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Recensioni


ANGUISH FEAR
Invincibile Imperium Italicum
"My Graveyard production"

Nuovo album per gli Anguish, band che produce un vistoso misto di quel fenomeno che ha caratterizzato gli anni Ottanta nell'area di S.Francisco ovvero il Trash metal nei tre brani che aprono il cd. Ma questi signori alternano al trash un Power metal poco originale come nel brano Fighting warriors. No hostages brano molto allegro con un ritornello molto accattivante, per solo un momento si torna a toni piu pesanti per poi concludere il cd con Follow the rainbow classico brano alla Stratovarious.
WildJoey69





ASSEDIUM
Fighting For The Flame
"My Graveyard production"


Potente lavoro dap arte degli Assedium che ci fanno ascoltare un Heavy Metal molto Epico nei repentini cambi di tempi tutti conditi da una sezione ritmica molto massiccia e da un chitarrista che gia dal secondo brano The flame fa capire di che tecnica ha tra le sue dita.Questa band inoltre ha un cantante molto versatile nei timbri che usa specialmente tn Primal rage usando melodie molto oscure ma con alzate tipicamente Manowar nel modo di come le esegue. Finalmente con White boddess arriva un po di melodia che pero dura una frazione di secondo da notare l'ottimo drummer nel intro di Osiris e per l'ottima cassa tenuta a martello per tutto il brano.
WildJoey69




DARK QUARTERER
Symbols
"My Graveyard production"


Grandioso album dei Dark Quarterer un gustoso intreccio di Progressive rock che ci fa capire gia dall'opener Wandering in the dark che oltre ad esser condito da cupe atmosfere nei molti cambi che non disturbano mai l'orecchio di chi per la prima volta gli ascolta. Da notare una stupenda ugola e un interessante intrereccio di tastiere e chitarre nel brano Ides of march con un grandioso intermezzo strumentale degno di maesti come King Krimson e dal timbro vocale molto avvolgente ricordando, ma solo nell'espressione, il Francesco DiGiacomo del grande Banco del Mutuo Soccorso. Con Pyramids si cambua totalmente registro dove il cantante usa un modo di interpretazione molto piu dura impersonando atmosfere molto vicine a maestri come Jethro Tull e Candlemass grandioso con un refrain molto cupo ma che resta ben in testa all'ascoltatore, brano con un finale dove si nota la bravura del tastierista e degli interessanti interventi del chitarrista. Il preludio di pianoforte apre il brano The blind una cupa ballad che se John Oliva la ascolta potrebbe dire c'è gente che prende spunto dai miei Savatage. Ad aprire il brano Shadows of night come andava di moda nei dischi Prog anni Settanta un breve ma altrettanto interessante mini solo del batterista che insieme al bassista non fanno mai portare fuori binario questo cd, forse questo è il brano piu quadrato di tutte le sei traccie Crazy knife rage il brano piu Rock con grossi soli da parte di questi signori che spero facciano parlare di loro in tutto il globo. Purtroppo si giunge alla fine del cd con il brano piu corto di tutto il lavoro vi consiglio vivamente di recuperare questo disco.
WildJoey69




DOGS'N'BONES
Lost gone wild
"My Graveyard records"


Nuovo album per I Dogs'n'Bones per la My Graveyard records, band che produce un Hard rock molto grezzo,sporco e potente con un interessante chitarrista, per fortuna non il solito virtuoso dove si fa notare nel brano Someday e nell'interessante intro del brano Five days. Interessanti spunti Street rock in Living like a rock star con un intrigante ritornello e ancora una volta i simpatici interventi del chitarrista che anche nel brano Ain't a bad way to live usa interessanti fraseggi molto vicini ad un certo Ace Frehley o Gilby Clarke. Ora aspettiamo di vederli suonare dal vivo, magari il cantante potrebbe farci capire meglio le sue doti canore e poter confermare le potenzialità di questa band
WildJoey69




MANILA ROAD
Voyager
"My Graveyard production"


Attesissimo rttorno di questa storica band degli anni Ottanta che con il loro nuovo cd potente come se fossero gli anni storici di questa band che con l'originale line-up torna alla ribalta. Il Viking Metal potrnte ed oscuro nell'opener con il quale questi signori hanno fatto da capo scuola a band come i Manowar. Inframezzato da una splendida ballad da atmosfere progressive brano3-5-6 dove spicca un interessante intermezzo acustico e Neoclassico da parte del chitarrista. La7 brano molto cupo e tetro molto vicino al Doom metal, una grossa mazzata sul collo di questo disco 8 che si avventura anche a parti cantate stile Black metal.
WildJoey69



POLLUTION
Omonimo


Interessante band di Perugina del booking di Bologna Rock City che abbiamo visto aprire lo show Livornese degli Hardcore Supertstar. Questo cd promozionale contiene solo cinque dei brani ascoltati live di questa band che propone un interessante Hard rock datatati anni ottanta unito a sonorita del nuovo Glam rock rimesso in voga da tutta l'ondata Svedese. Da tenere a mente recuperando questo mini dove spiccano brani come If you don't have money, Kill the love e la splendida ballsd My time.
WildJoey69




RAIN
Dad is dead


Finalmente ritornano con un nuovo cd i Bolognesi Rain. Amos e soci danno alla luce Dad is death a distanza di molto tempo dall'ultimo lavoro il cd apre con una bella sassata sul collo 8bar dove introduce il nuovo cantante Francesco, si un interessante ugola ma difficile cancellare la forte personalita' dell'uscente Tronco. Interessante brano Mr.2 worlds con il simpatico ritornello, altro brano Rain are us dove spicca la voce con cori che portano a ricordare i buon vecchi Bonfire e tutta quel filone bello e melodico della Germania.Ma non mancano brani come Last free day che caratterizzano i Rain dei vecchi tempi con quell'Heavy metal classico fatto di doppie casse a manetta, a meta album c'e' il brano che da' il titolo al cd concludendo questo disco troviamo un tributo ai The Cult con Rain oddio ad Amos e soci e andato in tilt il cervello speriamo di no
WildJoey69



SEVENTH SEAL
The Sacred Test
"My Graveyard production"


- Interessante lavoro da p arte dei Seventh Seal band con una splendida voce femminile che interpreta un ottimo Heavy Metal classico. Pensate gli Iron Maiden con un po di Power e qualche sonorita a quel Gothic tanto decantato ai giorni nostri tutto cui cantato da una voce femminile veramente non male specialmente nella gustosa interpretazione della ballad I'm free per il resto tutto molto scontato. Alla fine dei loro brani dedicano un tributo all'onnipotente Ronnie James Dio con un interessante Holy Diver dove si fa notare il chitarrista nel riprodurre il solo del grande Vivian Campbell nell'identica partitura chissa che gusto ci abbia trovato,
- WildJoey69





RUSTLESS
Start from the past


A distanza di moltissimi anni tornano sulla scena Italiana tre quinti di una delle band piu importanti del panorama Metal i Vanadium. Ma nulla a che vedere con il passato i Rustless capitanati da Leo Mascheroni batteria, Stefano Tessarin chitarre e dal tastierista Ruggero Zanolini. Insieme a questi grossi signori si affiancano i giovani musicisti che completano la line-up della band ossia il bassista Marcello Suzzani e i due cantanti Roberto Zari e la voce femminile che suona anche i flauti Elisa Stefanoni. Il cd raccoglie nuovi brni diversi nelle composizioni passando dalla potente e power Vanaduim con un intermezzo di tastiere da morire a brani molto vicino al gothich in voga ai giorni nostri determinato dalle doti canore a tratti lirici di Elisa. Fortunatamente brani come Second change riportano a far respirare il cd anche se brani come Red lost dove spicca un bellissimo e neoclassico solo di chitarra. Ma alcune rivisitazioni dei brani storici dei Vanadium penso facciano sparire tutto quello che si e ascoltato War trains, Easy wqy to love dove le parti flautistiche non stonano anche se faranno storcere il naso ai puri defender.
WildJoey69




Johnny Burning
Get Up, Get Loose, Get Off!
Street symphonies records.

Album di denutto per gli Emiliani Johnny Burning che propongono uno strepitoso Street Glam rock senza nulla da invidiare ai grossi nomi di questa scena. Il cd che uscira a fine mese contiene oltre agli undici brani un intro che in questo promo non è contenuto, dato che lo hanno appena ultimato. Un dialogo in madre lingua che precede l'opener Wrong Shape massiccio brano di grezzo rock'n'roll questa nuova etichetta la Street symphonies records c'ha visto bene a produrre questo disco. Ma torniamo a noi questa band oltre ad avere un ottimo sound li differenzia dalla solita band Italiana con la pronuncia da paese, ma un cantante in piena regola con un ugola niente male. Idiota interessante brano con un armonica a bocca che ogni tanto interviene e un ritornello niente male e dove mette in mostra un interessante solo di chitarra. Le influenze della band sono molto riconducibili a Motley Crue, Tuff, Rock City Angelsb soprattutto per le linee vocali e la grezzezza degli arrangiamenti. Molto interessante il brano Time To Rock una gustosa ballad, sicuramente il singolo del disco, dove ancora una volta il chitarrista fa notare il suo solo, secondo me il brano migliore del cd. Chissà se è una citazione o pura casualità il riff che compone Turn Down Just To Leave It con Swett home Alabama eh ragazzi? Comunque vi consiglio di tenerli sottocchio sperando di vederli presto su un palco.
WildJoey69



FELINE MELINDA
Morning Dew
"My Graveyard production"


Nuovo lavoro dei Feline Medine che ci propongono un Heavy Rock probabilmente non sapranno nemmeno che il loro sound ricorda molto i buon vecchi Pretty Maids degli esordi, quando aprivano gli show per i Deep Purple, che con il supporto di interessanti suoni di tastiere rendono molto melodico nel lato compositivo da notare gia nel brano Woman without compromise. Nel brano If you need me dove spicca il chitarrista in un breve solo questi ragazzi usano molti cori specialmente nel brano Free your mind a supporto di un cantante nella media facendo sempre spiccare il virtuoso ma non fastidioso chitarrista. Grande pezzo di Class metal Dangerzone grandi coroni e un intreccio chitarristico niente male. Turn me on interessante miscela di potenza e melodia molto anni Ottanta con un ottimo lavoro fra tastiere e chitarre supportati da un ottima sezione ritmica concludendo il disco con un interessante brano semiacustico Heart of stone, ora speriamo di vederli dal vivo e nel frattempo recuperate questo cd.
WildJoey69

- Nuovo lavoro per i Feline Melinda che ci propongono un Heavy Rock molto piacevole e reso melodico dal apporto di un tastierista ebbene mi ricordano un po i buon Pretty Maids degli esordi. Da notare l'interessante





ALLTHENIKO
"Devasterpiece"
My Graveyard production


Nuovo lavoro distribuito My Graveyard con la band Alltheniko che sfoderano un metallo influenzati dalla scena britannica degli anni Ottanta. Il cd si apre subito a mille con Frased forse l'unico brano vicino ai soliti gruppi power del panorama Italiano forse perché ha un ritornello molto facile ma con The evil forced tutto cambia rifacendosi a sonorità Priestane o Manowariane sembrando anche che sia un altro cantante e con un chitarrismo pauroso. Infati la cosa curiosa che il brano che segue si ritorna allo stile da parte vocale del brano iniziale che ci siano due band insieme? Ma continiamo ad analizzare il cd e Law of the stronger ci riporta a quello che se il disco fosse tutto cosi' sarebbe una bomba. Lo strumentale Devasterpiece un capolavoro di chitarrismo neoclassico rimanendo sempre un ibrido fra metallone la parte bella e la parte power molto scontata.
WildJoey69





ETRUSGRAVE
"Masterrs of fate"
My Graveyard production


Terza nuova produzione per la My Graveyard con il nuovo lavoro degli Etrusgrave band che propone una miscela di Hard'n'heavy con intermezzi strumentali molto vicini al progressive interessante il brano The only future anche se abbastanza lungo non annoia l'ascoltatore, molto interessante l'introduzione chitarristica del brano Waxmaask oltre all'interessante stesura vocale. Il cd chiude con Masters of fate che dà titolo al cd dove possiamo trovare molte influenze a band come Marillion e Candlemass sicuramente e da dove prende spunto il cantante e dove si puo aprezzare al meglio tutta la band.
WildJoey69





RENEGADE
Straight to the top
My Graveyard production


Nuova produzione dap arte dell'etichetta Italiana My Graveyard stampando il nuovo lavoro dei Renegade. Il cd apre con il brano che dà il titolo al cd Straight to the top un massiccio brano in pieno periodo anni Ottanta con un massiccio solo di chitarra una doppia cassa martellante se queste sono i titmi del disco allora e veramente divertente. R'n'R Dj continua a dare una grande carica a questo ottimo lavoro di ottimo Hard'n'Heavy introducendo la ballad I can't live without you dove il cantante usa tutto il suo cuore per interpretala ed esplodendo con un grosso solo melodico. Cold ice un interessante brano che se band come R.J.Dio o Queensryche ascoltassero questi ragazzi rischierebbero di fare la fine degli storici Vanexa derubati dai Saxon perché brano veramente bello e degno di meriti ai livelli dei loro maestri.
WildJoey69




SKANNERS
The serial healer
My Graveyard production


Ancora una volta la grandiose etichetta My Graveyard ci propone un grandioso ritorno di una delle band storche della scena Italiana gli Skanners di Bolzano. Il cd che li vede tornare insieme vede la presenza di soli due membri originali Claudio Tosoni voce e Fabio Tenca che abbiamo potuto vedere alla prima edizione del True Metal fest, confezionando un ottimo album per il ritorno molto potente come il brano Welcome to hell con una sezione ritmica molto massiccia. TO DIE IS NOT FOREVER brano molto ruffiano che ricorda un po' i Judas Priest dei tempi d'oro per poi spingersi in un brano molto massiccio come Iron hors eon una doppia cassa da morire e un Tosoni in gran forma canora. Sicuramente il brano migliore del cd, visto che gli dà anche il titolo, a mio avviso rispecchia questa band in album come Picture of war ossia Hard melodico ma con un pizzico di cattiveria da parte delle chitarre dove Fabio non fa mancare soli mastodontici e proprio in The dream ballad del cd il suo solo melodico lascia a bocca aperta e sul brano che conclude il cd imbraccia la chitarra acustica per regalarci insieme a Claudio IMMORTALITY, in questo cd troverete anche una parte multimediale dedicata a tutto il nuovo album. Insomma il Metal Italiano non tramonterà mai.
WildJoey69


ELDRITCH
LIVEQUAKE


Attesissimo live per la band Italiana degli Eldritch registrato a Pisa al Live Music Strada club a Lugnano, Pisa dove la band ripercorre la propria carriera passando fra gli ultimi lavori new metal e il passato ai loro sette album dedicando molti brani al cd El ninio molto progressive. In questo live vede la presenza del loro vecchio compagno d'inizi carriera alle tastier Oleg Smirnoff che aveva abbandonato la scena musicale per motivi personali dedicando solo una rimpatriata fra vecchi amici.
Vi consiglio di andare a recuperare questo live soprattutto per chi non conosce la band e un ottimo e valido inizio per impararli a conoscerli soprattutto perchè molto bello e con dei suoni della madonna.
WildJoey69





STRANA OFFICINA
The Faith
My Graveyard production


Grande ritorno discografico per una delle band Toscane della scena Metal degli anni Ottanta la Strana Officina. Certo i fratelli Cappanera riposano in cielo da molti anni ormai ma la loro musica e la loro storia non li dimenticaranno mai e proprio per questo che Bud e il suo socio hanno voluto rendergli omaggio risuonando i vecchi e storici brani dandogli anche una veste nuova caratterizzata dai i nuovi Cappanera con brani come Non sei normale o L'autostrada dei sogni o versioni ingleszzate di Luna nera, Black moon, insomma un bel viaggio nel passato ma sempre presente un bel pezzo di storia della musica Hard'n'heavy targata Italia. Un consiglio comprate quest'album tutti coloro che si affacciano solo ora a questo genere renderete onore a tutto il vero popolo del metallo.
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TARCHON FIST
Omonimo


Band Emiliana dove milita il chitarrista che ha fondato negli anni ottanta i Rain ormai rimasti solo ad Amos, che ci propongono un Heavy metal classico con ritornelli molto ruffiani. Un interessante ugola condisce bene questo gustoso mix al quale non è possibile associare ad altri cantanti. Da segnalare gli interessanti brani come Bad mad mania con la filastrocca iniziale di giro giro tondo e l'opener Metal detector una sassata sul collo insomma un interessante lavoro da avere sottomano in casa da ascoltare a tutto volume.
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NOIZE MACHINE
THE JUMPING CLOWN

Promotion Valery records

Interessante nuova produzione dap arte della Valery records con l'uscita dei Noize machine progetto molto vario un misto di Hard rock melodico con brani come HIGHER AND HIGHER per poi passare a brani piu contorti e complicati ricordandomi molto Mike Patton nel modo di cantare specialmente in THE JUMPING CLOWN brano che porta il titolo del cd. Ma poi si torna a respirare melodia con TURN THE STONE dove esplode un bellissimo solo di chitarra, forse finalmente il cd prende una linea molto piu verso quel Hard rock nostrano che a noi tutti piace e brani cone SO FAR AWAY con un interessante sezione ritmica e con il brano THE COUNT con un interessante refrein vocale. Bhè diciamo che il cd ha decisamente preso una giusta piega e il cantato ora si avvicina a personaggi come Coverdale o Hughes forse anche per gli arrangiamenti molto piu hard bluesy, per concludere SEE WHAT IS BETTER brano a cavallo fra Still of the night e We care a lot quello che poi e lo stile di questa band.
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SNAKEBITE
SLEEP WHEN I'M DEAD


Interessante band di Class street rock della scuderia di Bologna rock city esordiscono con questo disco con una produzione un po' spartana. Il cd apre con il brano che dà il titolo all album vero e puro rock n roll BEAUTIFUL EMILY secondo me il brano migliore di tutto il disco con un interessante guitar solo da parte delle due asce che ancora si fanno notare nella splendida ballad TOO LATE TO REMEMBER senza tralasciare l ugola del singer la parte melodica della band. EVERY WORD I SAY consacra la parte glam di questa band facendoci tornare in mente i buon vecchi Poison giungendo al termine di questo simpatico album troviamo HORROR MOVIE STARS dove fa onore anche alla sezione ritmica che frallaltro non sia piu la strssa. Dal vivo sono decisamente piu bravi e energicici da morire speriamo facciano presto un nuovo album per poterli definitivamente consacrare

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Ivan Mihaljevic
Sandcastle


Album dedicato agli amanti della sei corde con molti virtuosismi che ormai ai giorni nostri annoiano un po' ma che forse vengono fatti rendere meno monotoni dalla manciata di brani cantati come Distant World buon Hard rock che a tratti mi sembra di riascoltare un brano di una band che negli anni Ottanta i Panther faceva affacciare sulla scena un tale Jeff Scott Soto, continuando con Questions in My Mind (Part I) dove spicca la chitarra di Ivan consacrandosi nella bellissima ballad molto radiofonica Questions in My Mind (Part Ii) sicuramente potrebbe competere con hit come To be with you o More than world bellissimo il solo di chitarra acustican Empathy brano molto particolare con voci doppiate che poi lascia spazio all'altra splendida Friend brano semiacustico molto vicino al modo di scrivere di un altro mago delle sei corde Ritchie Kotzen con un inserto di archi spero veri e non campionati o suonati da tastiere con un guitar solo spaventoso The Road to Nowhere brano piu' moderno un po' alla Nikelback ma con il virtuosismo insomma temiamo d'occhio questo signore ne sentiremo parlare presto.

WildJoey69



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clairvoyants
word to the wise
Valery records

Alnum di esordio per questa band che fino a ieri tributava gli Iron Maiden e che propone un power con molti riferimenti ai Maiden, sicuramente non è facile scrivere brani originali. choose the truth
Dall'inizio del cd e il primo brano interessante con un aria molto arabegiante e back to my dreams semiballad, l'intro chitarristico molto interessante in step aside che però poi viene soffocato dal tipico brano Maideniano che rovina la bella idea. word to the wise il brano migliore di quest'opera singolo del cd se vogliamo pensare ad un hit. Potevano risparmiarci a fine alnum Hallowed by the name. Speriamo che crescano in fretta dal lato compositivo e ci regalino qualcosa di piu personale visto che ne hanno le capacità.
WildJoey69





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Elektradrive
Living 4
Valery records

Nell'era delle riunion arriva anche quella dei Torinesi Elektradrive che negli anni Ottanta spopolavano le classifiche del Giappone con uno splendidtdo A.o.r., il nuovo album che vede solo quattro quinti della originale line-up non prende la stessa direzione dei due splendidi vecchi album ma si presenta con dei suoni piu diretti a tratti progressive ma con delle chitarre abbastanza grezze molto bella l'opener Evil empire con un accattivante ritornello molto vicino ad alcune cose dei lavori di Glen Hughes in progetti come Voodoo Hill. Altra perla di questo cd What we still don't know molto bluesy con un bellissimo solo di chitarra Do it for everyone interessante ballad dove il cantante cerca di interpretarla un po alla LaBrie e dove ancora spicca la bravura dell chitarrista ripetendo lo stesnatso nell'altra ballad Pain fortunatamente questa volta molto piu verso il buon A.o.r. che li ha portati ai vertici. Dirty war of bloody angels e
The water diviner riportano verso il passato che a tutti noi piace con I coroni e I chitarroni melodici interessante e grezza fight to survive molto vicina ai brani di una band molto sottovalutata chiamata Badlands dove militavano due giovani talenti Jake E Lee e Ray Gillen eh insomma per esser stati tutto questo tempo in soffitta questi ragazzetti di Torino sono tornati alla grande e speriamo di vederli dal vivo al piu presto per sentire i nuovi brani affianco ai classici che cosa potrà succedere.
WildJoey69








Skulldaze
Promo 2008

Giovane band Romana che autoproduce questi due brani di un interessante glam rock rifacendosi ai suoni di band come W.A.S.P. o WRATCHILD speriamo di ascoltare un album intero a molto breve. Ed infine vorrei aggiungere che è un peccato che è un peccato che questa band non voglia farci ascoltare dal vivo i brani di questo splendido album ormai molte band importanti e scandalose e che solo perché hanno un nome di questo genere facciano live con molti campioni e magari rivisitando per una versione live questa band sarebbe molto piu notata
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Sybilla
Promo

li abbiamo visti aprire lo show di Bob Catley in versione acustica e già ci erano sembrati interessanti ma elettrici si gustano ancora meglio. Loro hanno già all attivo un cd The invisibile sandglass che piu in là vi faremo gustare, ma ora occupiamoci di questo nuovo promo dove spiccano brani come day by day dove si nota che questi quattro giovani hanno mangiato molto rock'n'roll , sicuramente il brano a mio avviso, piu bello è somebody to be with molto Bon Joviana ma con un intrigante ritornello e un bel arrangiamento melodico con un interessante guitar solo. Penso che in America un brano come like a fable sarebbe sicuramente un hit single figlio di band come Poison e Kiss vi consiglio di temerli d'occhio
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Killer klown
Gain
Steet Simphony records


Seconda produzione per ls neonata etichetta Steet Simphony records che produce band di Glam e Street rock. Dopo l'uscita dei Johnny Burning arriva la pubblicazione di questa nuova band i Killer klown che rispetto ai precedenti ci propongono uno street rock molto vicino ai Guns'n'Roses con gli unici brani interessactt Topical disease corto e diretto Broken silence semiballad con un bell riff portante alla Bon Jovi di wanted dead or alive Joker con un intrigante ritornello Gangster
molto vicino ai nuovi Velvet Revolver per poi concludere il cd con Demolition man sicuramente il brano migliore
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nasty tendency
wild and nasty
My Graveyard production


Nuova produzione per l'etichetta Italiana piu prolifera del momento con questa giovane band che abbiamo visto debuttare e presentare l'uscita di questo cd al concerto Bolognese delle Girlschool. La band propone un interessante Hard rock con cantante femminile, non so se però anche sul cd ci sia la nuova formazione e la nuova cantante. Interessante il solo di chitarra nel brano into the fire semplice ma melodico, hunter of vampires molto anni Ottanta con un interessante parte cantata un po' fuori dagli schemi ma con un ritornello e un ottimo solo. fight to survive un brano che mi ricorda molto quella gran bella band capitanata da Doro i Warlock forse per il timbro vocale della singer e anche il ritornello molto metal Tedesco il cd si conclude con desire brano molto cantereccio come direbbe una vecchia gloria della scena Hard rock Romana (Diego Bernardini cantante dei Civitavecchiesi Black Rose) sperando di vederli ancora dal vivo per gustare al meglio questo prodotto
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Vanity blvd
Rock n roll overdose

Finalmente dalla Svezia arriva qualcosa di diverso dale solite band NewGlam senza recriminargli nulla visto che hanno fatto rinascere un genere sepolto dal periodo Grunge. Questa band dove annovera tre maschi e una sola presenza femminile da parte della cantante ci propone un misto fra sonorità classiche delle band Svedesi come produzione ma invece da parte compositiva molto piu verso band come Ratt e Dokken. Il cd apre con Talk of the town molto vicine a Lita Ford le corde vocali capite niente Guns'n'Roses come tutte le altre band della loro terra. Sweet saturdaynite la mia preferita con un ritornello che penso potrebbe cantare anche un bimbo e con un solo di chitarra molto coinvolgente anni Ottanta ragazzi! Private hell sicuramente uno dei singoli dell'album, che paradosso hanno la stessa etichetta degli Hardcore Superstar e non vengono perniente supportati nel pruomovere questo strepitoso album Share my pain forse visto i tempi attuali piu il singolo del cd molto vicino alli McQueen ma solo per come sono arrangiate le parti chitarristiche. Come dance with me molto delicate una semiballad dove lo stile mi riporta alla mente le Heart con un interessante solo molto melodico e graffiante Nasty girl potrebbe essere figlia di un alnum chiamato Hysteria specialmente nel ritornello Feed my obsession altro brano da classifica, se questo cd fosse stato in mano a delle teste giuste questa band oggi non dovrebbe aver bisogno di esser spinta come ora. Il cd si conclude con Since u been gone brano elettroacustico molto bello un pò come erano i Tesla un tempo con un interpretazione stupenda vocale tenetele d'occhio e spetiamo di vederli dal vivo

WildJoey69










Ivan Mihaljevic
Sandcastle


Album dedicato agli amanti della sei corde con molti virtuosismi che ormai ai giorni nostri annoiano un po' ma che forse vengono fatti rendere meno monotoni dalla manciata di brani cantati come Distant World buon Hard rock che a tratti mi sembra di riascoltare un brano di una band che negli anni Ottanta i Panther faceva affacciare sulla scena un tale Jeff Scott Soto, continuando con Questions in My Mind (Part I) dove spicca la chitarra di Ivan consacrandosi nella bellissima ballad molto radiofonica Questions in My Mind (Part Ii) sicuramente potrebbe competere con hit come To be with you o More than world bellissimo il solo di chitarra acustican Empathy brano molto particolare con voci doppiate che poi lascia spazio all'altra splendida Friend brano semiacustico molto vicino al modo di scrivere di un altro mago delle sei corde Ritchie Kotzen con un inserto di archi spero veri e non campionati o suonati da tastiere con un guitar solo spaventoso The Road to Nowhere brano piu' moderno un po' alla Nikelback ma con il virtuosismo insomma temiamo d'occhio questo signore ne sentiremo parlare presto.

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astarte syriaca
darkened light


band progressive rock che abbiamo avuto l'occassione di vedere come opening dello show di Steff Burns . fortunatamente non ci troviamo davanti alla solita band clone dei Dream Teather ma ci fanno respirare aria di progressive puro. inthrough the light brano che apre il cd ci fà respirare atmosphere che band come gli IQ ci hanno abituato a respirare dreaming brano che supera i redici minuti ma che non annoia mai probabilmente potrebbero benissimo fare da band spalla a Neal Morse solo ombre altro brano molto lungo ma con un interessante feeling musicale ed atmosferico di un certo progressive Italiano come la Locanda delle Fate con un aproccio chitarristico verso il nuovo progressive quello Metallico earth spirit penso che se Claudio Simonetti sentisse l'intro di questo brano ne sarebbe orgoglioso di chi è cresciuto con i Goblin profumi d'armonia conclude questo album dedicando un angolo al cantato Italiano con un brano molto atmosferico a mio avviso il brano piu bello del cd .Ancora una volta la scena Italiana ha qualcosa da dire
WildJoey69









Cherry Lips
Omonimo


Interessante album di esordio per queste tre giovani donzelle in compagnia dell'unico uomo seduto dietro i tamburi, le abbiamo viste aprire lo show Bolognese degli Svedesi Vanity Blvd ed ora scopriamole discograficamente. Il cd apre con Dead or alive?
Le sonorità sono molto vicine a band come Poison, Kiss e Quireboys oh solo i suoni i brani sono abbastanza omogenei. Haunted cantata con untono molto sensuale nella strofa per poi esplodere in in intrigante ritornello ma poi la bellissima Stop messin' around irrompe nello stereo sicuramente il singolo per questo album con dei gustosi assolteti chitarristici, penso che il buon Ace Frehley sarebbe orgoglioso di ascoltare On my own altro brano da tenere d'occhio in quest'album dove spicca un intrigante botta e risposta nel solo fra le due asce Back 4 more altra traccia che potrebbe diventare singolo da cantare visto il coro molto aperto e cantereccio con un gustoso guitar solo e una sezione ritmica molto imponente che introduce la simpatica The race is on che mi fa tornare inmente una storica band Romana chiamata Miss Daisy d'altronde il sound e quello puro e zozzo rock'n'roll. Peccato il cd volge al termine con la splendida semiballad Narcissus dove spicca ancora l'ascia solista ed una voce molto coinvolgente, insoma possibile che l'Italia sforna sempre bei prodotti e nessuo li noti?
WildJoey69













Sybilla
The invisibile sandglass

Album di esordio dei cocker Sybilla con una produzione molto grezza Gimme more rockin' interessante brano con in ritornello molto accattivante, ma poi i.n.f.i.l.a. irrompe nel mio stereo con un soletto niente male stay una splendida ballad condita da flautini e tastierine molto bella the invisible sandglass of memories conclude questo cd pieno di rock'n'roll in puro Poison e Kiss style teneteli d'occhio.
WildJoey69











Necrodeath
Phylogenesis
Scarlet records


Attesissimo nuovo album per la storica band Genoana che ci fanno ascoltare un album oscurosissimo degno dei piu bei Venom dei gloriosi tempi di Black Metal. Il cd apre con Awakening of dawn tca vera sassata tra capo e collo dove Peso fa uso di rototom in mezzo a ritmi terrificanti accompagnati dai vari timbri vocali di Flegias e il nuovo arrivato ma straconosciuto Piergonella si intriga alla grande con vari fraseggi solistici oh è appena iniziato ed è già una bomba questo disco l'intrigante intro di basso di i.n.r.i. che fa scoppiare un misto di esoterico Trash-black metaller con uno strepitoso riff sincopato da parte della sezione ritmica sfociando in in bellissimo ritornello Doom con una parte recitata bellissima la semiballad extreme emotional shock la parte iniziale acustica oh gran lavoro di chitarre che poi sfocia in una aggressiva song degna dei nomi piu importanti del Blac metal senza mai scadere nel già ascoltato concludendo facendo sfumare uin accenno di drum solo. time never dies potrebbe benissimo essere il brano per un ipotetico video clip con una storia oscura ma nel ritornello potrebbe accatturarti e rimanerti in testa grande ancora Piergonella che in questo disco oltre ai grandi soli e molto protagonista di parti acustiche e propitiation of the gods in assoluto la mia preferita oscura melodica e trascinante con un Flegias che strilla da morire. Altro brano da tenere d'occhio e persuasive memory molto particolare da atmosphere psicadeliche ma da una linea vocale molto arrabeggiante e oscura, purtroppo si giunge al termine con final war brano abbastanza allegretto alla vecchia maniera di alcune Trash band degli anni Ottanta, bhe che dire andate a recuperare e appena ci deliziano di un nuovo tour andate e spaccatevi le orecchie
WildJoey69













Trick or Treat
The Soldiers
Valere records

Secondo album per l'ex tribute band degli Helloween ma che guarda caso in questo nuovo album vede la partecipazione di Michael Kiske. Il cd dopo un intero molto ispirato alla band delle zucche parte con una potente e powerosissima paper dragon che viene subito sotterrata dalla bellissima take your chance un esempio di grande melodia e potenza canora la voce mi ricorda molto il Michele Luppi dei Los Angeles e un interessante solo di chitarra fa concludere la traccia molto gustosamente. Peccato che abbiano la fissa con un genere che ormai non ha piu niente da dire freedom anche se fà tornare indietro ad un Keeper seven keys grazie al duetto cosi mi sembra di capire con un Kiske sempre verde ma questa band secondo ne esprime molto piu quando si discosta dal power e hello moon ne è la conferma ha un coro da megasingolo molto bella la ballad acustica a molte voci tears agaist your smile con un grandioso melodico solo di chitarra. Il cd volge al termine con la titletrack che si divide in due parti la prima strumentale con un inizio molto medioevale la seconda cantata sempre melodica sicuramente questo disco senza i brani power sarebbe stato un capolavoro targato Italia.
WildJoey69











Fingernails
Destroy western world

Il ritorno di una delle band piu importanti assieme a Raff e Thunder della svrna Metallica Romana. Il loro sound inconfondibilmente Motorheadiano diviso dalle due voci quella del leader Bitoli e dal cantante Anthony Drago da segnalare l'opener Christ
gran bel brano e anche la title track del cd Destroy western world molto Priestana Italian tv con un testo che fa capire gli ideali molto estremi ma che alla fine potrebbe risultare il singolo di questo lavoro grezzo e dannato dove mr.Bitoli ci regala un bel solo di chitarra ma il brano piu fico del cd è Bombe in via veneto brano ovviamente cantato in Italiano non un testo legato ai tempi critici degli anni settanta altro interessante brano Psychedelic dreams con il testo mezzo in lingua madre e mezzo Inglese veramente potente assieme alla versione in Italiano di Pink death 666 i Motorhead sarebbero fieri di conoscere la loro stazione Italiana.
WildJoey69













Rebel tango
The class, the sound…the style


Il ritorno di Marco Moretti sulle scene della capitale con questo nuovo progetto in compagnia di compagni dei Saiviors e dei Muddy Roxx i Rebel Tango ci regalano questo ep che apre le danze con S.o.s. per uno strepitoso Hard'n'Heavy da ritornelli facili da canticchiare e testi molto rock'n'roll il brano piu interessante di questo ep Here I cry
Dove Marco nelle strofe cerca di emulare molto un certo Geoff Tate e dove si ascolta anche un interessante intreccio di chitarre.
WildJoey69










Pino Scotto

Datevi fuoco tour-dvd
Promotion Valere Records

Attesissimo dvd dedicato al grande pilastro del Rock'n'roll, dopo la sua biografia con allegato il cd Datevi fuoco ha intrapreso questo interminabile tour che lo consacra come mitologia della scena Italiana ovvero Pino Scotto. Il dvd contiene il live registrato al Tartaruga club di Como includendo classici dai Vanadium come Streets of ranger ai Fire Trails per poi farci ascoltare il meglio della produzione solista con brani come Come noi con ospiti sul palco chitarrista e cantante degli Estrema, Jax e la cantante degli Exiilia. Questo favoloso dvd contiene anche tre vi deo clip Fire Trails registrato al Gods of Metal, Come noi e Dio del blues registrato al Palarockness di Genoano, ma la cosa secondo mè piu' fica di questo dvd è l'intervista condotta da Elena Di Cioccio dove oltre alle perle di saggezza di Pino fra una domanda e l'altra spezzoni di brani live d'epoca dei Vanadium, Wrathchild in compagnia di Paul Di Anno. Ebbene signori non fatevi scappare questo dvd dalle mani che è qualcosa di puro divertimento e sano Hard0n0Heavy
Rock on….. WildJoey69











Tygers of Pan Tang
Back & beyond

Il ritorno di una delle band Inglesi della scena storica che con questo mini precede poi definitivamente il ritorno discografico. Ad aprire questo mini la potenteLive for the day che con la bellissima voce di Jacopo questo brano potrebbe diventare un bellissimo singolone ma poi arriva la mazzata sul collo con Hellbound
dove le chitarre fanno da padrone alla canzone altro gran brano da viaggio in autostrada e Take it con un strepitoso doppio solo di chitarra.Pcccato che è già finito Bury the hatchet
e la mazzata finale di questo magistrale ep ora aspettiamo un album intero per poter dire ben tornati
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AVATAR
Mini cd

Band che abbiamo visto aprire il tour Italiano degli Hardcore Superstar, questi Avatar anche loro fanno parte del filone new Swedish glam portato alla ribalta prpio dai sopra indicati Hardcore Superstar e che hanno dato vita a tutta una serie di band che l'Italia ormai ha imparato ad amare. Questo promo contiene due brani il primo The great pretender con una linea vocale molto dura nelle strofe con riff quasi new metal ma che poi esplode in un ritornello abbastanza melodico il secondo branO Revolution or two molto vicino ai Lordi sempre per il modo di cantare molto duro e roco. Per chi gli ha visti dal vivo sa che non sono tutte completamente cosi' le canzoni quindi aspettiamo il cd intero per poterli valutare al meglio
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JONNA THE LOUD SHOOTERS

Sho the real face

disco che doveva uscire qualche anno fà, mr.Jonna ha deciso di pubblicarlo solo ora in mezzo a tante peripezie dovute ai continui avvicendamenti di line-up tanto che questo lavoro vede la collaborazione di personaggi della scena Romana come Maurizio Bitoli dei Fingernails, Luca Celletti degli Euorosmith del Pinna dai Doomraiser e da Mimmo dei The Guestz. Insomma tutta gente che ruotea attorno al Jonna da sempre infatti poi in questo album troviamo brani del periodo Jailbreak la prima sua band, dai Lord Brumer fino ad arrivare agli attuali The Guestz insieme a qualche brano nato propio per questo progetto come uelcommesteing trascinante brano di puro Hard rock grezzo e cantereccio. Arriva il primo brano con un ospite alla voce Mimmo Raidin in cantante che ultimamente si è acccaparato una fetta di stimatori in questo brano figura anche la bellissima Valentina, arriva Vision Scedos brano moltio cupo dove vede ospite Luca Celletti ai cori. In questo album spicca la bellissim Teniarsingail brano che spesso ascoltiamo nei set dei The Guestz brano da classifica Americana e questo disco volge al fine con Parasie che poi è diventata cavallo di battaglia di Mimmo e soci con quel favoloso ritornello alla The Cult style il cd si conclude con una versione alternativa di Vision Scedos dato che parte completamente acustica e che continua meno tetra della prima versione. Ragazzi recuperate questo cd.........
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MARKONEE
SEE THE THUNDER
Escape Music
Finalmente arriva il nuovo attesissimo album degli Emiliani Markonee See the thunder . Il tempo di attesa è stato lungo ma alla fine il bambino ha detto basta voglio uscire e la Escare music li ha accontentati facendoli distribuire per la Frontiers records e anche se una parte di brani come The big k con il tributo ai western di Terence Hill e Bud Spencer nell intro e Shores of another sea ormai le conoscevamo bene. Il risultato di questo disco e grandioso ed apre subito alla grande con Why 2 go con un massiccio intro della sezione ritmica di Ivano e Gigi ma questo cd diventa molto piu' interessante specialmente da Brand new day in poi ci sono dei brani di puro Rock Americano come Back on me dove l'impiego di tastiere e ritornelli molto facili da ricordare con un Gabriele molto ispirato a d un Micheal Sweet e con una accattivante sezione di chitarre del Pera e Carlo molto cariche. Ma la cosa piu' importante di quest'album è che vede la produzione affidata ad uno dei grandi della scena Hard rock mondiale come Beuh Hill alla grande ragazzi .
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Southern Drinkstruction
Drink with us

Album di esordio per i giovani Romani capitanati dall ascia di Pino e dalla brutale voce di Francesco il cd apre con un devastante brano Death'n'roll un misto di brutale Trash stridente loro si rifanno molto ai Pantera e Six sick sex ne conferma la loro influenza Fisfest ci fa riassaporare i bei anni Ottanta quando uscivano album come Reign in bllod degli Stayer. Questi giovani ragazzi ci deliziano anche di un brutale blues con Bluestruction Si ritorna allo Speed metal con Super strong fast corta ma tagliente, forse fino ad ora la migliore è proprio From north to south con un interessante riff di chitarra e dove il bassista fa notare la sua tecnica anche se fino ad ora non si sono mai fermati un attimo assieme all potente muro di casse del batterraio. Interessante la rock'n'roll song Love story dove Lemmy e soci si insidiano nelle altre influenze dei Southern. Walkin'alone conclude questo lavoro un pesantissimo brano molto vicimo al Doom dei grandi Candlemass, vi consiglio di andare a recuperare questo cd e di andarveli a vedere dal vivo.
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The Fire
Abracadabra
Valery records

Nuovo album per la Valere records con l'uscita dei The Fire band di Hard Alternative rock. Il cd apre con Never un piccolo preludio alla title track Abracadabra se il disco fosse tutto su questa riga sarebbe un capolavoro ed invece ci sono falsi riferimenti a quel giunge che ormai e morto e sepolto peccato perché Wasted ha un bel ritornello ma il riff delle strofe gira attorno al Nirvana style, interessante il tributo rockettaro a Liza Minelli in New York New York. Si continua con Bohemien Burlesque altro brano molto melodico con un interessante refreain potente sicuramente all altezza della title track un bell Hard rock. Interessante la ballad Sweet Enemy con un bellissimo pianoforte a ricordare un poco alcuni di quei suoni che fanno parte del progressive moderno, anche se ha molto di Foo Fighters Chevalier si il cantato strillato nelle strofe ma che poi riporta nel ritornello la bella melodia della bella voce del cantante. Molto bella Lady Motorcycle con un ritornello da hit single, My Fenestation che apre con un interessante drumming e che mi ricorda belle parti cantate i buon Scorpions del periodo d'oro, forse il brano che rimmarà in testa agli ascoltatori e Walk. Il disco si chiude con un interessante versione di un noto brano degli anni Ottanta della scena pop-rock Small town boys dei Bronsky Beat in una loro fantasiosa versione.
WildJoey69











Eccomi qui a parlarvi oggi di una proposta veramente interssante..."HEILAGMANOTH".
I Dunwich nascono nel lontano 1985 da un'idea del tastierista compositore Claudio Nigris con l'intenzione di creare un calderone musicale dove le atmosfere mistiche del Dark rock potessero unirsi alla musica classica e celtica anche con l'aiuto di canti gregoriani e stumenti musicali di antiche origini. L'ambizioso progetto porta così all'uscita del primo disco nel 1994 "Sul Monte è Il Tuono" per la genovese Black Widow e successivamente con "Il chiarore sorge due volte" e "L'eterna Eclissi Di Gelo" rispettivamente per Pick Up records e Rising Sun.
Dopo un pò di storia andiamo a visionare più nel dettaglio questa nuovo incantesimo musicale targato Dunwich. Si comincia con un semplice intro strumentale per giungere al primo vero brano "La Casa Dell'Alchimista" cori gregoriano lasciano spazio alla musica prettamente dark doom ma imprezziosita e resa molto gothic dalla fantastica e suadente voce di Francesca Naccaelli che sà intessere melodie sognanti con il suo timbro di puro stampo lirico...Fantastica!
"Tales From The Ninth Wave" segue fedelmente la linea intrapresa con il primo brano, ma non per questo screditarla alla banalità...i cori seguono fedelmente la voce leader arricchendola e donando ancestralità al pezzo anche grazie all'utilizzo degli strumenti antichi e delle tastiere di Claudio che riescono a creare tappeti sonori decisamente notevoli. Mi convincono molto " Il Falso Principio", "Terra Di Ambra Neve e Fuoco Nero" e "La Lama, Il Ghiaccio e Il Fuoco"...nella prima veramente interessante il lavoro compiuto dai coristi semplicemente perfetti nella loro missione. La seconda è una tipica ballata celtica imprezziosita dal cantato in italiano che rende tutto più magico e mediterraneo. "La Lama, Il Ghiaccio e Il Fuoco" è sicuramente la mia preferita, epic doom allo stato puro addolcito dal timbro di voce delicatissimo di Francesca, che esplode nel break centrale in un coinvolgente intreccio chitarristico e si conclude con un emozionante flauto figlio del progressive settantiano.Outro "Heilagmanoth" è il degno finale di un disco magico che per quasi 55 minuti vi catapulterà in un mondo ancestrale e mistico da dove è difficile far ritorno se non riascoltando nuovamente questo prezioso gioiello di Epic-dark rock. Consigliato a tutti gli appassionati del genere.

Willy


Dirty Passion
Bany's got no say

Mini cd di esordio per la band Svedese dei Dirty Passion che abbiamo avuto il piacere di vedere al Faster Pussycat tour al Jailbreak. Questo ep contiene solo quattro brani di puro Hard melodic rock targato anni Ottanta. Pensate di sheckerare le melodie dei Journey con la graffiante musica di band come Kiss e Led Zeppelin. Il cd apre oropio con la title track potente riff e un ritornello da urlo, forse per alcuni versi mi ricordano i The Babys di John Waite si prosegue con Liar con un interessante arpeggio iniziale ingannando chi ascolta dato che poi esplode in un interessante trascinante brano dove si mette in mostra il chitarraio solista.Self-destructive parte con il classico quattro quarti festaiolo che porta ad un ritornello da singolone, Angel conclude il loro lavoro semi ballad alla Open your heart degli Europe. Speriamo che riescano a darci un album intero perché non bastano questi pochi brani.
WildJoey69













Enuff'z'Nuff
Dissonance
Rock Candy

Il ritorno di Chip e soci con questo album si ritorna a quella che era la formazione originale ovviaente senza i due defunti. Il cd apre con la title track puro glam rock con un pizzico di stravaganze moderne ma che vengono subito soffocate dalla bellissima Beatlesiana Lazy dazy, Jony lynn se fossero ancora vivi John e Gorge dei Beatles gli darebbero l'oscar per i migliori figli dei Beatles. Alteredestates raccoglie un poco le sonorità per la struttura ai Nirvana dell unplugged ma che viene subito soffocata dalla trascinante High che hà un ritornello mozzafiato senza mai mettere in luce niente su nessuno dei singoli elementi della band. Finaline continua a far su che questo album non abbia mai alti e bassi e per la prima volta Donnie si fa sentire in un passagetto solistico arriva Rollaway semi ballad molto sentita nel songwriter visto che Chip sembra molto rauco come se piangesse ma chissà quale storia cosa nasconde siamo quasi alla fine del cd e Playground irrompe con il suo ritornello il cd chiude con Chicago brano molto particolare con delle atmosfere da film alla Tarantino molto psycadelico ma molto bello. Cercate di recuperare questo cd non rimarrete delusi.
WildJoey69











Internal Disfunction
Nine feet under
cd-2005

band che abbiamo visto aprire lo show dei Faster Pussycat che ci propone uno street rock targato anni Ottanta. Il cd apre con un lungo itro chiamato Senseless per poi farci finalmente il brano Jae £ coke suicide molto trascinante con un ritornello molto vicino a Axel Rose e soci, When you're nota round che mette in luce le chitarre in un brano da spunti sonori ai Ramones. The crash finalmente un brano interessante con un ritornello niente male la ballad Far away strappa lacrime che non fa mai male Find the con un interessante riff di chitarra e un accattivante ritornello. 2 Souls in love è il singolo che cercavamo ed è a mio avviso il brano migliore del cd , il cd chiude con una versione acustica dell opener Senseless molto piu bella.
WildJoey69












Internal Disfunction
Strangers in your own town

A distanza di cinque anni ritornano a farci ascoltare nuovo materiale con questo mini di quattro traccie. Si parte con Dreamers e losers un accattivante brano finalmente si sono tolti di dosso le influenze di Axel Rose e soci e hanno intrapreso un loro sound che con il ritornello di questo brano rimarrà in testa facilmente. Si prosegue con wild life interessante refrein chitarristico questo brano potrebbe essere un potenziale singolo mettendo in mostra la parte solistica della chitarra il prossimo brano Soe love some wine un mid tempo con un riff arpeggiato molto Americano a mio avviso il brano migliore di questo lavoro con una linea vocale molto interessante e un melodico solo di chitarra. Il cd chiude con kisses in my ashtray brano molto rock'n'roll. Speriamo che questi ragazzi ci facciano ascoltare presto uin album intero su questo filone senza tornare al passato molto meno originale del presente.
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La Famiglia Superstar
Omonimo

m.c.s.

Finalmente esce il disco di esordio della super band che avevamo visto dal vivo tempo prima capitanata da Marco Mendoza ex Thin Lizzy, Whitesnake e Soul Circuì. Il cd apre con quella che a mio avviso è il brano portante Never enough, per poi continuare a viaggiare su brani piu funky ma sempre con dei ritornelli martellanti.I miss you con una splendida chitarra acustica e una splendida ugola per poi lasciare spazio a what we gonna do con un splendido solo di chitarra forse se questo brano lo sentisse mr.Glen Hughes ne rivendicherebbe la paternità….. i come around brano molto d'atmmosfera semiballad un po come concepirebbe mr. Ritchie Kotzen con un assolo molto blusy continuando con la Beatlesiana Closet con una altra incursione della chitarra acustica ed anche molto
radiofonica. can u tell me che insieme a never enough rimangono legate a quell buon Hard melodic rock e potenziali singoli di questo fantastico album. Una strepitosa versione di Hero i go again dei Whitesnake e anche se io sono abbastanza contrario in in album di inediti inserire cover ma sentirla cosi bluesata ma mantenendo la melodia del brano, pensate i Poison di Native tounge rifare questo brano con un fantastico arrangiamento di basso freetles di Marco e tanti interventi chitarristici fantastico ragazzi.si ritorna all acustico con the wind in Francese, che dire un disco da avere assolutamente.
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Leonardo
Armageddon
m.c.s.

nuovo album per il progetto Leonardo, grande disco dedicato al Neoclassico iniziato da mr.Malmsteen. si parte con armageddon has come la title track niente di nuovo dato che ormai in questo campo è stato detto di tutto di piu ma al contrario di band power metal che sanno usare solo la doppia cassa a manetta qui si suona e se non ne sei capace so dolori. Si continua con i still believe un bel brano molto melodico il suo ritornello mi ricorda molto gli Alkatrazz di Graman Bonnet con un solo strepitoso di chitarra intrecciato con le tastiere, Crusade molto tastieristica penso che se Malmsteen ascoltasse questo album potrebbe dire ci sono dei figliastri in giro. set my heart on fire certo non è bello avere mjolti riferimenti quando componi ma qui è propio palese ritrovare brani che ricalcano uno degli album migliori degli anni Ottanta come Marching out la melodia del ritornello bellissimo di questo brano, arriva a puntino questa ballad i can't live without you molto passionale ma allo stessi tempo triste nel modo di cantare le strofe ma poi arriva il mega solo di chitarra melodicissimo che rimette in riga la ballad. È non poteva mancare un brano ispirato alla grande musica classica renaissance affair strumentale pieno di virtuosismo molto gustoso, shelter in the night brano da sonorit. Hendrixiane nel riff iniziale ma che poi diventa forse a mio avviso il brano migliore di questo cd. gone too far si torna al Neoclassico con questo brano molto veloce ma con un interessante ugola melodica. Dogs of war strumentale virtuosistico, ci si sta per avvicinare al finale di questo interessante prodottocon Save me brano molto pieno di fischietti di chitarra ma con un interessante parte cantata con awakening
piccolissimo brano strumentale a concludere il disco.
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MasterCastle
The Phoenix


Album di esordio per questi giovani Mastercastle dove miliano due illustri personaggi della scena Metal Italiana come il leader Pier Gonnella dei Necrodeath e il batterista Bizze dei Vision Divine. Un progetto di ouro Hard'c'Heavy con una splendida voce femminile,il cd apre con words are sword potente brano ma melodico allo stesso tempo lei mi fa tornare alla mente band come Heart o cantanti come Lee Aaron tutto questo condito da dei soli di Pier molto veloci, princess of love athem Hard rock con lei sempre molto melodica era tempo che non sentivo un bel cd Italiano di buona musica melodica.Space con un riff molto psycadelico ma con un ritornello da morire e un solo melodicissimo a volte mi ricorda una delle piu belle asce che hanno avuto i Kiss Bruce Kulick. My screams dove la sezione ritmica galoppa dietro la parte chitarristica di questo strumentale per niente monotono dati che segue una melodia un po quello che era Tony Macalpine nei suoi due album di esordio, occhio Pier che se ti sente Mike Varney eh….Lullaby noir dove si mette in luce le interessanti doti canori di lei in una semi ballad molto trist, arriva la title track brano tirato dove la sezione ritmica ha il suo da fare per poi lasciare spazio a Greedy blade con un riff molto graffiante e un solo molto particolare sotto una parte parlata molto particolare.Dawn of promises nrano molto incalzante con una parte cantata particolare divisa in due modi quella melodica gothicheggiante e una piu progressista con un solo di chitaeea molto particolare. Si torna allo strumentale abbastanza Neoclassico con Memories, peccato che siamo già alla fine ma sinceramente i dischi non molto lunghi sono poi quelli che riascolti spesso e con Cradle of stone ci lasciano pensare che il prossimo album superi il primo dato che non è facile scrivere materiale sempre bello,
WildJoey69










shining fear
apocalife

M.c.s.
Ci troviamo a parlare di questi shining fear band con voce femminile che cercano di emulare tali Lacuna Coil del periodo iniziale senza accorgersi di avere molta strada da fare ancora. Il cd apre con un brano di impatto sonoro al quale dà il titolo all album apocalife ma mi domando non accorgetsi prima di finire il miraggio che la voce non è intonata? caresses in darkness brano con un una insidiosa doppia cassa forse il batterista e il punto di forza di questa band che anche nel brano successivo haunting damnation si fa alquanto notare. no o ne erase brano dove il gustoso lavoro di tastiere sempre con un enorme lavoro di batteria fà passare in secondo piano la voce molto Cristina Sacabia sempre molto poco intonate peccato mi spiace notarlo eight brano mid temp forse incomincia un po a rivalutarla e con un acutone, two worlds collid brano power dove la chitarra finalmente genera qualcosa di interessante. absolute contrast finalmente rende grazia alla cantante che se avesse cantato cosi per tutto il disco sarebbe stata apprezzata meglio e ancora una volta le tastiere svolgono un egregio lavoro,ci accingiamo al ternine di questo cd con gli ultimi due brani il primo con un interessante intro trashrolo come from hell e il secondo final sentence forse il migliore del cd con un interessante blast del batterista.
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sister hyde
omonimo

M.c.s.

Andiamo ad analizzare questo album che apre con you look better on my space brano molto allegro per un genere spensierato un incrocio fra David Bowie forse per l0espressione vocale accompagnato da sonorità di quel seudo punk melodico. Si proseguecon i'm not a victim
Questa band non è il massimo della originalità ma i loro brani si digeriscono molto bene sarà che sanno il fatto loro nel suonare, in i'm your fan si respira aria grungettara con un interessante refrain quasi degno di padri come George Harrison r.i.p.per l0assolo psycadelico monotematico. Interessante intro ritico in isolate brano molto stradaiolo con un ritornello quasi vicino allo Street rock di band come L.A. Guns e continuando su questa falsa riga arriva i like it with the lights on forse piu Rolling Stonesiana per i suoni di chitarra che qua si mette in luce con un soletto niente male.forse il brano piu graffiante pills and liquor fa esplodere ill cd si passa a the movers and the shakers
Brano bluesy con un interessante ritornello, surfin' on napalm brano molto in tema Ramones sinner
Omaggio ai Bluer credo dato che il riff mi ricorda molto il loro singolo di qualche tempo fa con beautiful tonight si ritorna alle sonorità Boriane dell inizio album, rolla costa
Sempre con queste influenze garage punk fanno un po calare l'attenzione del cd forse perché diciassette brani anche se non molto lunghi possono annoiare chi ascolta. Oh il cd si risveglia con corporate guru brano fast dove spicca una bella chitarra solista e un interessante parte cantata come se fosse il citofono di casa, meno male si torna al rock'n'roll con the malice in people dall interessante ritornello. È menomale che il punk is dead dato che tutta la nuova scena f abbastanza ridere come a punto questo brano dato che penso sia una parodia di quel filone, jennifer maerz's best friend altro tributo ai Ramones oh non è una cover ma il modo di scrivere, ci accingiamo quasi verso la fine con i prossimi due brani il primo what you want molto Gene Simmons style nel modo di come è arrangiato il pre chorus con un soletto di chitarra degno di nota e il secondo brano che chiude questo simpatico cd reel tuff dude. Vi consiglio di andarlo a recuperare
WildJoey69















sunrise
trust your soul

m.c.s.

i Sunrise ci offrono un Hard rock con venature Queensrychiane forse per il modo di modulare le voci aprendo il cd con la title track Trist your soul, all this time brano di tipico power metal per intenderci gli
Stratovarious di Vision con you and me rimangono ancorati alle sonorità sopraccitati un brano di mid temp abbastanza orecchiabile.Man in the world mantiene in vita quel power metal con gli organetti e le doppie casse a manetta con love will set you free si affacciano ad un bel brano melodico finalmente una sorta di semiballad fino ad ora assieme alla title track i brani migliori. dreamer ondine altro brano power ma caratterizzato dalla bella voce femminile che irrompe nei ritornelli poi arriva Hey con sonorità miste al gothic cantereccio di band come Him ma forse meglio dello scontatissimo power ma non c'è verso si capisce che band come Stratovarious o Rhapsody siano nel loro dna che con relax gli tributano le loro influenze. Tell me why apre con un interessante pianoforte e delle bellissime frasi canore chiamando in causa la voce femminile per una semiballad con un interessante solo di chitarra che con invisibile man porta alla fine dei brani migliori di questo cd.
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Adimiron
When reality walkes up

Analizziamo il cd di questi giovani ragazzi Romani che abbiamo visto aprire lo shoq capitolino dei The 69 Eyes, il cd apre con DesperadEs una aggressiva band molto tecnica con molti cambi di tempi ricordandomi band come Opeth e Testament quelli di The gathering. A wrong side of my towb che offre sbocchi piu melodici, forse gli intrecci di chitarra e il cantato meno pesante e i cambi tempi piu vicini al Progressive di certi ahimè Dream Teatheriani il gustoso intro di basso in Forgivness song dove il cantante immette molta melodia nel recitare il testo e anche le parti batteristiche non sono solo muri di doppia cassa come nei precedenti brani. In choice for a mas una semi ballad anche se apre a manetta ma poi sfocia in una drammatica songb molto bella la title trac dove le chitarre si mettono in luce in un atmosferico fraseggio sotto un loop atmosfere arabbegianti e anche sperimentali da qui in poi il cd prende una piega molto particolare con una serie di brani vicini a band come Depeche Mode e Tool per poi concludere il cd con quel mordente da temoi complessi.
WildJoey69















Mandragora Scream
Volturna

Nuovo album per la elettro-goth band Italiana dei Mandragora Scream che abbiamo visto aprire il tour dei The 69 Eyes il cd apre con un lungo intro per poi proiettarsi subito sull impatto con I'm going alone con la tenebrosa voce della splendida cantante brano molto elettronico e dancerezzo un po come tutto il lavoro a mio avviso i brani migliori di questo album sono The ceiver con un interessante parte di violini, Killing game con gli intrecci vocali fra la voce femminile e il cantato maschile stridulo, Nlindness ballata tetra e triste dove mette in luce le dote canore di lei con un bellissimo solo chitarristico classico, Farerwell sicuramente utilizzato come potenziale singolo del cd. A ch'ange from him la mia preferita molto Alice Cooper style ma con quei suoni moderni che ha portato in auge un certo Marylin Manson in interessante cantatiogrool e un interessante partitura pulita per poi far concludere il brano con in breve ma interessante solo di chitarra per il resto dell album molto ripetitivo specialmente con l'uso dei loop elettronici molto e troppo dance.
WildJoey69

















DGM
Frame
Scarlet records

Il nuovo attesissimo album del ritorno di una delle band Italiane della scena Progmetal è finalmente uscito. Una nuova era aleggia attorno a questi signori ed il nuovo cantante Mark non fa assolutamente rimpiangere Titta Tani, il cd apre con Hereafter con uno strepitoso riff di tastiere del grande Emanuele che con il ritornello molto melodico irrompe negli stereo dei fans forse uno dei miei brani preferiti insieme all'altro gran brano No looing back potente hit single con un ritornello veramente accattivante e allo stesso tempo con una parte cattiva per i cori grool e dal bellissimo solo di chitarra. Fading and falling e un bellissimo ballad con un ritornello triste ma coinvolgente ed uno strepitoso solo finale di una melodia unica. Un altro brano che mi hà attirato curiosità è Away dove Mark mi ricorda un po il suo predecessore con un riff tipicamente Progmetal ma con un ritornello molto melodico un po la caratteristica di questi nuovi Dgm.
WildJoey69






MasterCastle
Last Destre
Frontiers records

Esce il secondo album di questa interessantissima band Italiana capitanata da Pier Gonnella exLabyrinth ora Necrodeath in compagnia del batterista dei Vision Divine Alessandro Bisse. Di solito non è facile scrivere il seguito di un grande album d'esordio invece questa volta questi ragazzi si sono dati da fare per regalarci un ottimo seguito. Il cd apre con Event Horizon brano molto allegro con la bellissima voce di Giorgia che spicca e la strepitosa ascia di Pier, in questo album rispetto al precedente, ci sono riferimenti a quel gothic che all'inizio carriera di tali Lacuna Coil incominciava a nascere. Misr con un aria molto tetra ma con un ritornello molto melodico e atmosfere arane con il bel botta e risposta fra Ale e Pier fanno si chè arricchiscano il brano. Wild Spell un bel brano con un riff pieno di anni Ottanta con un ottima doppia cassa di Ale con un cantato di Giorgia sempre molto particolare. Arriva la title track Last Destre forse la mia preferita forse la piu melodica molto vicina a cantati come la nuova dei Nightwish quando agli esordi aveva una band a.o.r. gli Alyson Avenue, qua Pier sfoggia un gran solo. Arriva Away da qui in poi il cd prende una marcia in piu lasciando alle spalle tutto quello che si è detto tornando ad ascoltare i MasterCastle del primo album, menomale. Space Trip il primo degli alcuni strumentali di questo album, molto melodico mi ricorda il buon Tomy Macalpine ovvero il virtuosismo con il cuore non solo mille note al minuto ma una melodicissima linea melodica con una sezione ritmica impeccabile. Jade Star che apre con un arpeggio acustico per questa bellissima ballad occhio che se le Heart ve la rubano eh….la potente Great heaven's climb un potente riff con un incalzante sezione ritmica e un solo molto Neoclassico. Cat -house con un riff tremolante e un bellissimo ritornello da classifica Rock dove ancora una volta l'ascia di Pier colpisce, Toxie radd probabile singolo di questo cd con un riffone che preludia il gran bell ritornello di Giorgia . la Serenissima alrto strumentale molto ello e melodico il tema conduttore.irrompe Scarlett brano d'impatto ma con un gusto melodico nel cantato della bellissima Giorgia che purtroppo volge al termine dell'album. Speriamo di vederli suonare dal vivo presto.
WildJoey69









Pino Scotto
Buena Suerte
Valery records

Finalmente dopo Datevi Fuoco album che comprendeva remake della discografia cantata in Italiano, il dvd live e tantissime performance arriva il nuovo album del Pinone nazionale Buena Su erte. Il cd molto rock'n'roll blusy apre con Cuore di rock curatissimo brano con un ritornello che come dice il testo Si mi piace con un mini solo di chitarra che poi continua nell intro di Morta e la città dove vede ospite mr.Kee Marcello alla chitarra nel solo con un ritornello molto aggressivo calcolando che è anche il video del cd e che per certi versi mi ricorda i buon vecchi Vanadium. Il contributo di Caparezza in Gli arbitri ti picchiano per quella che secondo mè la migliore del cd forse perché racconta una metafora dietro il calcio ma che si riferisce alla nostra società, la bellissima Soldatini di pongo con un solo molto melodico che precede il duetto con la cantante Mina . il buon batterismo apre la potente di Stage degli innocenti ottimo brano molto blusy, Che figlio di maria forse assieme a Gli arbitri ti picchiano le migliori di questo fantastico album brano hard rock da canticchiare ai concerti ma allo stesso tempo un riff semiballad con un testo sociale ed un solo strepitoso. Purtroppo ci avviamo verso la fine e l'armonica dello strumentale Blues on precede la conclusiva Diatribal rock brano di stampo Rainbowiano forse il tributo di Pinp a Ronnie James Dio r.i.p.
WildJoey69
















Tarchon Fist
Fighters
My Graveyard production

Nuovo album per gli Italiani Tarchon Fist, che dopo un eclatante album d'esordio, tornano con il secondo album e anche ultimo lavoro per il cantante che poco dopo abbandona la band. Un breve periodo per cercare un nuovo cantante è li ritroviamo di nuovo in pista ad aprire gli show dei Lizzy Borden nelle due date Italiane in compagnia del nuovo cantante Mirko ma questa è un'altra storia . fighters apre con un brano spacca oecchie come We are the legion forse una delle mie preferite di quest album un ritornello impossibile da non imparare, 3 days in hell dove la macchina da guerra delle casse del batterista Animal mette in luce la potenza del brano con un grandioso solo di chitarra. Arriva la title tracks Fighters brano particolare dalle sonorità tetre che pero' esplode nel ritornello,Victims of nation altro gran pezzo di puro e classico Metallone in puro stile anni Ottanta da headbanggrtgiare sotto un bel palco. Un bellissimo intermezzo melodico con questa splendida ballad Flowers in the sand cge parte con tutta una parte acustica con un bellissimo fraseggio chitarristico ma che poi esplode con un cantato molto triste e un solo melodico ma potente. Hammer squad brano molto Maideniano dove ancora una volta la sezione ritmica si fa notare per il bel lavoro, non da meno le due asce, Thunder noalt altro brano da hit single doppia cassa a manetta, melodia intensa nell ugola e chitarre rock'n'roll alla grande. Si continua con Still in vice altro brano potente ricordandomi un pochino quei gruppi della Bay area che portarono alcuni cambiamenti nel Metal, per fortun si torna al puro Metallo con questa splendida sassata sul collo chiamata Bad reputation chissà chi deve portarsi via quell ambulanza che si sente ogni tanto ah ah ah, Fallin down altro brano da cantare insieme . ci stiamo quasi avvicinando alla fine di questo capitolo è arriva Earth song un'altra delle mie preferite ha un ritornello molto particolare con un intermezzo elettronico ma una potenza melodica. Purtroppo questa è l'ultima traccia di questo strepitoso album The game is over brano in puro stile Rough Cutt la band di Paul Scortino avete presente bhè se ascoltasse questo brano sarebbe felice di avere degli estimatori. Pensavate di cavarvela cosi' ma questo Fighters contiene un cd bonus con alcuni brani dal vivo e due da studio ossia Warriors brano cantato in Italiano ragazzi che bella e altro brano in Italiano dal titolo Figli senza domani sarebbe bello un disco tutto interamente in lingua madre. Una differente versione di Thunder boalt, insomma un cd da avere assolutamente.
WildJoey69

















Bloody Mary
Party Music For Graveyards
Valery records

Premetto che il genere che fanno questi ragazzi non mi appartiene quindi cerchero' di essere il piu obbiettivo possible, andiamo ad analizzare quest'album dalle sonorità molto vicine a band Internazionali come Him e The 69 Eyes per interderci quello che chiamano Gothic rock. Si parte con Velvet brano di impatto con un cantato molto particolare sembra un megafono che poi esplode, si continua con Better Down brano molto trascinante con un ritornello molto ruffiano. Sobibor
Forse il brano migliore dall'inizio del cd con un background vocals femminile niente male ricordandomi un po i nuovi Dinnu Borgtr. Fallen Christ forse da qui in poi finalmente il cd prende una piega migliore nettamente piu duretta rimanendo con melodia nei cantati, Somebody To Love triste brano con un doppio cantato quello triste e cupo della voce principale affiancata da una voce melodica che rimarca il ritornello. Before You Fade brano molto brillante con un interessante tema da parte della chitarra sempre in compagnia di due cantati, Dreamer
La caratteristica di questa band è di usare arpeggi iniziali che conducono poi a del buon sano rock questo è uno degli altri brani che a mio avviso fanno colpo sull ascoltatore con un bellissimo solo di chitarra coinvolge molto. Getting' Older brano molto danzereccio gli inserti tastieristici ma con un ritornello interessante, Pet Sematary la cover di uno dei classici dei Ramones in questa versione gothicheggiante non male. The Right Way interessante brano che potrebbe tornarvi utile per un eventuale singolo, ci stiamo quasi avvicinando alla fine di questo lavoro, prima con Deadly Gone con un intro molto alla The Cure ma che poi prende una veste meno allegra con un refrain di due voci molto particolare, concludendo il cd con The Reason brano molto spedito sarà curioso vederli dal vivo forse il mio senso critico potrebbe assumere un'altra veste, spesso quando un album mi lascia dubbi, il live me li chiarisce a volte riascoltando il cfd per molto tempo o archiviandolo per sempre.
WildJoey69






Phantom X
This is war

Interessante band emergente che produce quest album di puro ritorno agli anni Ottanta, This is war brano che porta il titolo del cd con grande potenza e melodia ci riporta a quelle band tipo Malice o Fifth Angel. Forever midnight pura energia con un interessante ritornello e interessanti break chitarristici un po come un disco chiamato Thunder in the est targato Loudness, choose in paradise brano che incomincia conme allad mettendo in luce le doti canore che fanno diventare un intro triste ad una botta di adrenalina con un solo di chitarra veloce ma melodico, Into battle we ride brano dove mette in luce la buona sezione ritmica. Strange world-chapter8 brano molto sentito sicuramente nel suo testo visto l'emotività del modo in cui il cantante lo interpreta e ancora brava l'ascia nel solo intenso e virtuoso, The lord of the sword brano molto epico con venature cupe nel cantato molto Sabbathiane per interderci. Twilight brano acustico dove ancora una volta fa notare le doti del chitarrista per questo intermezzo strumentale breve ma intenso, Blood of eden questi ragazzi hanno sicuramente un bagaglio personale nelle loro collezioni e tutte le loro influenze le ritroviamo all interno di questo favoloso cd per questo brano Mustaine e soci contribuiscono alla composizione. Discovery 2-chapter09 brano molto cupo una semi ballad che introduce la massiccia Whore of babylo ricordando molto il buon vecchio Ronnie James Dio accidenti alla brutta ruota della vita se ne vanno sempre i migliori ci stiamo avvicinando al termine di questo gustoso album , prima con Cries in the vnight brano molto triste ma con un ritornello intenso per poi concludere il cd con Deep six down chapter10 brano veloce ma carico di melodia vi consiglio di recuperare questo lavoro non ve ne pentirete
WildJoey69




H.A.R.E.M.
KINGS OF THE NIGHT

Terzo album per gli H.a.r.e.m. band che ci propone un Hard rock con sonorità moderne, ok andiamo ad analizzare questo cd. Si parte con il brano I am not afraid molto frizzante con un ritornello accattivante ed un ottimo solo chitarristico, prima citavo sonorità moderne intese come il nuovo periodo di Alice Cooper. Il brano che da anche il titolo al cd Kings of the night a mio avviso il brano migliore con un interessante giro di basso introduttivo ed un ritornello che è impossibile non rimanerti in testa, arriva Manimal brano molto aggressivo ricordandomi i buon vecchi W.a.s.p. si prosegue con Dear rock'n'roll dove ancora le loro asce si fanno notare . Alien un altro brano dove come nella title track è impossibile non dimenticare fino ad ora i due miei preferiti forse perché quest ultima ha un qualcosa di quel Glam alla Poison eh…let me feel continua sul filone con un interessante sezione ritmica molto incalzante, Shining doors probabile singolo del cd con un ritornello mjid temp alla Damn Yankees per interderci. Dontlie la sassata sul collo dove il cantante usa una parte molto stridente nelle strofe potenti e massicce condite da un doppio guitar solo prima melodico eppoi veloce e ipertecnico.i say no rock'n'roll allo stato puro, peccato siamo già all ultimo brano e irrompe Run down free prima parte un intro come se fosse un vecchio 33 giri eppoi esplode con la sezione ritmica che pista e il ritornello che penetra in continuazione concludendo con un riffettino countyy sempre con l'effetto di un 33 giri. Teneteli sottocchio dato che ancora una volta possiamo dire di essere Italiani….
WildJoey69








Sincircus
No sin no fun
Valery records

Nuovo prodotto per l'etichetta Milanese Valery records con questa band che ci propone un trash-core datato fine anni Ottanta , la band ci fà rivivere sonorità vicino molto a band come Testament ma affiancando quello che poi nel 2000 tante banducole di quel New metal tanto decantato e durato un giro di boa. Ci sonono interessanti spunti nel brano Keepgoing on ricordandomi i primi Stayer con molti cambi tempistici ed un interessante solo chitarristico anche se il modo di cantare un po troppo newmetallico alla lunga disturba le belle influenze trashers della bay area. Altro brano interessante è New generation blood dove la sezione ritmica inneggia un interessante bit tribale e un interessante ma breve solo chitarristico, finalmente in I don't lòve you il cantante si fa notare dato il cambio di rotta da quello sopraccitato ad un interessante linea vocale, forse dettata dal brano migliore fino ad ora ascoltato. Chissà se proprio da qui in poi il cfd prtenda una direzione migliore con la semiballad The night choice intrigante e piena di sonorità psycadeliche con un bellissimo e melodico solo chitarristico con un finale alla Pantera. Ed effettivamente questa manciata di brani finali mi fanno ricredere di quello che era all inizio questo cd andateveli a recuperare non ve ne pentirete….
WildJoey69







Sutuana
Araba Fenice

Nuovo album dei nordici Sutuana band di Hard rock cantato in Italiano, il brano che apre il cd mi lascia un po spiazzato, perché non capivo in quale genere collocarli ma il secondo brano Senza identità mi sono fatto un idea questi ragazzi miscelano influenze melodiche a progressive con dei testi molto siciali specialmente nel brano Distante dove spicca un bel solo chitarristico. Il brano Libera forse finora il migliore di quelli ascoltati con un sempre chitarraio molto bravo e una serrata sezione ritmica, System future con un riff molto Van Haliano usando sempre dei testi molto sociali e un interessante stacco batteristico. Brano strumentale Sleale per far notare la loro tecnica, un simpatico carrion introduce Follie brano molto ritmico, Marcio funebre brano molto triste e cupo che conclude questo lavoro.
WildJoey69





The Pigs
Same

Nel finire degli anni Settanta in Inghilterra nel sottobosco del garage-punk si nascondevano questi signori, qualche mese fa in un censimento Londinese vengono rispolverati ed assieme al cantante storico si affianca una sezione ritmica totalmente Italiana Ricky Galli bateria e Paolo Mastrandrea basso che sempre in quei periodi a Civitavecchia militavano in una band chiamata Jellyfish dove anche il chitarrista Kit ne ha fatto parte. Ma veniamo a questo cd con brani molto corti ma di impatto sonoro molto interessante come Generale election o Psycopath molto Ramones style, altra perla di questo cd è They say con un interessante guitar solo. Nuclear disarment brano dai temi sociali, They shoot horses don't they un brano particolare con un organetto in stile Stanlio e Olio che conclude questo gustoso album di falsi giovani….
WildJoey69









Ivan Mihaljevic & Side Ellects
Destination Unlnown

Nuovo album per il chitarrista Croato Ivan Mihaljevic con un prodotto nettamente superiore al precedente album ma andiamo ad analizzare questo Destination Unlnown, Istant star e il brano che apre il cd brano molto tecnico ma con un interessante ritornello melodico moderno con un simpatico stacco vocale a introdurre il virtuosissimo solo e un finale come quando una stazione radio perde segnale. The curse brano molto da atmosfera nell intro ma che poi esplode nel ritornello molto anni Ottanta, magari il cd fosse tutto cosii', Choosh Pies brano strumentale con piccoli versi un po' alla Steve Luckather. L'intro melanconico di piano in Post Apocalyptic images molto triste ma allo stesso tempo bella idea, Dreamscapes ottima prova strumentale dove risalta le dote tecniche senza mai annoiare come gran parte dei chitarristi virtuosi dove si fa a gara di velocità ma qua si bada alla melodia. Shadows con un intro di chitarre spagnoleggianti precede The pirate song altro strumentale. Fino ad ora a mio avviso il miglior brano del cd rimane The curse, arriva la struggente strumentale Sorry pt.1. La funky Your plane flew aqay con un riff molto Hard funky ma con un ritornello dirompente e una sezione ritmica molto interessante, ancora molta tristezza nella bella Sorry pt.2 ma con un solo molto bello che precede il cantato per un intensa ballad con degli intrecci musicali fra gli strumenti molto gustosi. Purtroppo Hollow wish conclude questo gustoso cfd con un brano che in alcuni momenti mi ricorda gli Alcatrazz di G.Bonnet per l'inflessione canora con un intenso solo chitarristico , ragazzi andatevi a recuperare questo cd…..
WildJoey69





The Pythons
Liar
Valery records

Interessante band Street rock moderno il cd apre con Face behind brano di buon impatto sonoro con molte influenze sonore di band Americane, Chease the sun un brano molto allegro nel bel ritornello e nel refrain che precede il solo finale. Rise against dove mostra le sonorità del nuovo Glam Svedese, Mary ann brano piu cupo ma con un interessante riff chitarristico ,arriva il brano che porta il nome del disco Liar molto vicino ai suoni che un certo Billy Idol poi ha trasferito a band come 69Eeys con un interessante ritornello e un bel solo nel finale. My own saviour con un incalzante bit batteristico e un gustoso refrain nel ritornello, In this life brano mid temp con un ritornello cupissimo che è impossibile dimenticare. All in con un intro elettronico e un cantato molto alla Him dei primi album probabilmente un possibilw singolo del cd, la ballad Raindrops con dei suoni psycadelici molto affascinante, forse uno dei brani migliori del cd. Darling ci avvicina alla fine di questo gustoso album di buon rock'n'roll forse quest ultimo brano doveva essere posizionato in un altro punto del disco per quanta potenza e melodia sprzzi, gli ultimi due brani Constictor molto grezza e la melodicissima e potente Trail of tears che conclude questo fantastico lavoro sperando di vederli dal vivo molto presto…
WildJoey69













BlueRose
Omonimo

Nuovo album per i giovani Hard cocker BlueRose, interessante prodotto dalle sonorità Americane che dopo l'intro la potente e melodica Fallen from heaven fa capire di che pasta sono fatti con uno splendido ritornello e uno strepitoso guitar solo. Eyes to eyes altro brano energico, abbiamo capito che a questi ragazzi piace mescolare energia a melodia , Wasted mette in luce la sezione ritmica sempre affiancata da grandi cori e grandi guitar soli, arrova la ballatona Lonely days new dove spicca la grossa melodia del cantante cercando di ricalcare in modo naturale ai grandi nomi del A.o.r. nazionale. E proprio il caso di dire Rock on con un interessante intreccio di chitarre molto Scorpionsniane solo nello stile dato che fino ad ora ho ascoltato molta ricerca nell evitare di prendere in prestito idee o parti dai grossi nomi. L'unica cosa di questo cd il quale se ne fa troppo uso gl'intri forse un po' troppi.power ho parlato troppo presto forse Dokken potrebbe dire qualcosa nel riff iniziale, ma poi il brano prende un'altra piega e il ritornello che è impossibile dimenticare, siamo quasi agli sgoccioli di questo cd l'ennesimo intro ma forse questa volta azzeccato dove fa spiccare la bella voce. On through the night con un interessante intreccio vocale, Born to be love dove ancora la sezione ritmica si fà norare. No more lies con intro acustico ma che poi diventa unao splendido brano melodic rock come piace a me……no one but you eh ragazzi vi siete tenuti i brani piu' belli in fondo al cd un brano acustico con un interessante arrangiamento dove spicca un bel pianoforte conclusivo. Ancora una volta ci sono band a far invidiare tutta Europa ma che vengono dall'Italia……..
WildJoey69

I MITI FALLITI
Promo 2011

Progetto di Hard Rock cantato in Italiano capitanato dal chitarrista MeoRreckless Fable alias Maassimo Canfora il Steve Vai ufficiale in Italia con i suoi Blue Powder cover band ufficiale affianco alla voce da Andrea Saoulinii il Paul Stanley degli Italiani Dressed to Kiss i due già insieme nella tribute band Going Crazy(D.L.Roth e Van Halen). Questo cd contiene solo sei brani, ricordando un pochino i buoni S.O.S. di Fernando Regalo, tecnica molto bella da parte dell ascia e un interessante voce di Andrea a mio avviso meglio qui che nei Kiss, sicuramente nei brani migliori spiccano l'opener Luna e Sole con un refrein molto AC-DC style. Altro brano molto interessante con un refreain molto funky nel riff chitarristico è Certe Volte,il promo si conclude con il brano che porta il nome del progetto Miti Falliti un nuon brano di Hard Rick'n'Roll con influenze di quello che in Italia viene considerato Rock Vasco Rossi forse perché il tipo di struttura del brano e del modo di cantare lo accosta….
WildJoey69










RAIN
XXX
Audioglob

A distanza di tempo esce il nuovo album degli Emiliani Rain in concomitanza del Trentennale della nascita della band che Amos ha portato avanti in tutti questi anni con un infinità di cambi di formazione, pubblica questo XXX con l'attuale formazione dove ormai vede da un lungo periodo Il Biondo Francesco alla voce che si autocelebra ricantando gli storici brani, dato che questo album tratta. Il cd oltre ai brani che hanno fatto la storia di questa band come Only for the Rain Crew o Energy o Rain Revolution c'è un nuovo brano Whiskey on the route 666 e la nuova e bellissima versione acustica di Rain are Us. Sarà molto interessante vedeli dal vivo, io già ho avuto il piacere di vederli live con la nuova sezione ritmica voi non perdeteveli…..
WildJoey69







ANGUISH FEARDARK QUARTERERAssediumJohnny Burning

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