Intervista con Dark Lunacy
w-da non molto è uscito il vostro nuovo alum mi racconti quali sono state le idee per registrarlo?
dl- Realizzare un disco con una band completamente nuova, ha per forza di cose modificato alcuni aspetti nel metodo di lavoro con cui er
o abituato. Ma il risultato a mio avviso molto soddisfacente è stato ottenuto dalla bravura e dalla professionalità dei nuovi arrivati. I ragazzi hanno saputo interpretare questo disco con grande personalità. Tutto segue un disegno preciso, tutto e studiato nei dettagli…ogni sfumatura, ogni sospiro. Weaver Of Forgotten è un disco intimo, concepito in un periodo particolare, scritto totalmente da chi ti sta parlando e per questo difficilmente paragonabile a tutte le altre precedenti opere. In studio ognuno sapeva cosa fare, come farlo ma soprattutto sapeva fin dove poteva spingersi; cercando cioè di valorizzare al massimo il proprio strumento, ma rispettando costantemente l'arrangiamento del compagno.
w-le liriche seguono un filo conduttore o hai usato vari temi?
dl- Il disco è un vero e proprio concept. Ogni lirica segue la precedente come un racconto. L'idea scatenante nasce da sentimenti che porto da sempre nel cuore. La memoria dei defunti. L'argomento in se è abbastanza semplice perché è normale che ognuno di noi porti con se il ricordo di un proprio caro con grande intimità. Quello che ho voluto esprimere e sottolineare è che troppo spesso, le difficoltà della vita ed il naturale istinto di sopravvivenza che ne consegue, ci impediscono di ricordarli come meritano. Ecco perché ho voluto dedicare loro una preghiera lunga un album intero. Un modo personale per dire loro quello che non ho fatto in tempo a dire in vita.
w-siete stati lontani dalla capitale per ben tre anni come è stato il ritorno?
dl- L'ho trovata abbastanza cambiata, ma ancora desiderosa di musica. Forse meno affamata (parlo ovviamente a livello musicale) ma ancora capace di regalare soddisfazioni ai musicisti venuti a portare le proprie emozioni. Bello il locale, caloroso il pubblico ma soprattutto, tanto rispetto per chi sta portando avanti la musica nonostante le difficoltà dei tempo che corrono. Mi spiace solo non essermi potuto fermare anche per visitarla come si deve. Sono appunto tre anni lontano dalla capitale e mi sarebbe piaciuto vedere le sue meraviglie.
w-pensate di girare un video clip per promuovere questo nuovo album o fate solo concerti?
dl- per motivi prettamente promozionali, credo che la realizzazione di un video sia importante per una band. Video che gireremo a fine estate nelle locationi Italiane dove Bertolucci girò il film l'ultimo imperatore.
w-da quest album i D.L. hanno una nuova formazione che comprende membri di band come Sadist e Infernal Poetry, sono solo amici o per loro si tratta di side project ?
dl- Nel momento in cui presi la decisione di rinnovare la formazione, avevo già in mente quale sarebbe stata la fisionomia del nuovo progetto ma di fronte di uno sconvolgimento così drastico, esso non sarebbe potuto partire se non con un operazione di grande spessore. In poche parole, avevo bisogno di una band motivata e dalle qualità eccellenti. Ecco perché ho chiamato quelli che a mio avviso sono - per attitudine e predisposizione emotiva - i migliori attori per il mio film. Oggi, dopo una decina di concerti fatti insieme e dopo aver lavorato in studio gomito a gomito, posso dire di essere felice di aver scelto proprio loro. Daniele, Andy, Alessandro e Claudio non hanno bisogno di grandi presentazioni. Chiunque mastichi di death metal nazionale, ha di cero in casa un disco dei Sadist e degli Infernal Poetry. Il valore aggiunto che a mio avviso ha portato il progetto Dark Lunacy, è stato mettere insieme musicisti di valore ineccepibile ma con differenti personalità, dettate appunto dalle loro origini. Non un side project, ma una vera e propria band; compatta e motivata.
w-quali sono stati i motivi che hanno indotto ad un cambio di formazione ?
dl- Dopo la pubblicazione di The Diarist, vi era all'interno della band la consapevolezza che ci saremmo giocati tutto. Era finalmente giunto il momento di fare il fatidico salto di qualità…non potevamo permetterci di fallire. Ma quando ti giochi tutto, devi essere pronto a tutto. La band era mentalmente stanca perché The Diarist ci aveva chiamato ad uno sforzo sovraumano sia dal punto di vista operativo che umano e questo è stato determinante. Le soddisfazioni che arrivarono nei periodi seguenti, non furono ne apprezzate, ne condivise ma al contrario esse erano puntualmente offuscate da una sorta di malumore. Così, alla fine del 2009, dopo una serie infinita di compromessi per cercare di ricucire lo strappo, realizzai oltre ogni ragionevole dubbio che il nostro avvenire era irrimediabilmente compromesso. Scelsi di non arrendermi e oggi, eccomi qua a parlare di una nuova ripartenza e del nostro futuro.
w-pensate nell' era del digitale regalare ai vs fan un dvd?
dl- Mi piacerebbe ma la cosa è da valutare con grande attenzione. Stiamo appunto prendendo in esame l'argomento in questi giorni con il nostro produttore. Nell'era del digitale, ma anche dello scarico abusivo (ed indiscriminato) dalla rete di song e video, che non permette di far rientrare gli investimenti fatti nelle produzioni, le etichette discografiche sono diventate restie alla promozione di molte iniziative. Mi permetto di aggiungere un pensiero personale a riguardo. Oggi, l'attività discografica ha raggiunto livelli di vera e propria crisi. Un durissimo colpo per la musica ed i musicisti che non riescono più ad emergere perché nessun discografico può permettersi di investire, di scommettere su band che una volta realizzato il disco, non hanno nessun ritorno economico perché la gente si scarica tutte le canzoni senza pagare un centesimo. Scaricare abusivamente, è di certo allettante ma in questo modo uccidi proprio colui che stai ascoltando. Un disco oggi costa 9 - 10 euro…più o meno come un panino ed una birra al bar. Chi scarica sostenendo che lo fa per i prezzi troppo cari, faccia un esame di coscienza. So di non dire nulla di nuovo, ma la realtà è questa…non ha tante altre sfumature.
w-ed infine quali sono i piani per il futuro?
Per quanto riguarda le date di presentazione al nuovo album, stiamo allestendo insieme al nostro produttore un calendario, ma avendo molto fans all'estero, credo che inizieremo da li. Per l'Italia faremo una cosa studiata al meglio per la fine del 2011 per dar modo ai nostri fans nazionali di ascoltare il nuovo album.
WildJoey69