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Intervista ai The Pythons



Intervista ai The Pythons


w-da poco avete realizzato Liar quali sono state le idee che vi hanno spinto a farlo?

p- Non si può parlare di idee preconcette. Piuttosto è la passione per la musica a 360° e la naturale inclinazione a scrivere canzoni assieme. Volevamo indurire lo stile della band, rinnovare il nostro sound ed è venuto fuori in modo naturale. Siamo molto soddisfatti del risultato. Abbiamo suonato le ritmiche di questo disco (batteria, basso e chitarre distorte) live, in presa diretta. Questo fa girare i pezzi in modo più naturale, si sente il combo della band che suona assieme. Diciamo che questa forse è la cosa tecnicamente più pensata del disco. Il resto è musica. È venuto da sé.
-avete usato un unico tema per i testi o varie idee?
p-il tema di fondo del disco è un forte senso di rabbia, che si tramuta in energia tramite la musica e si scaglia contro falsità, ipocrisia, maschere, dogmi, violenza ed ogni forma di alienazione; il disco non parla però di una rabbia cieca e fine a se stessa, ma rappresentando le varie situazioni in cui essa si può scatenare, vuole dare un positivo stimolo a reagire e ad affrontare la vita nel migliore dei modi, e a non mollare mai, in ogni caso. In fondo, è un sentimento che chiunque ami il rock non può che provare.

w-siamo nel nuovo millennio ma ci sono sempre piu band compresi voi che è rimasto legato al bel passato che ne pensate?
p- Se suoni rock non puoi non fare i conti con il passato! Noi ascoltiamo un po' di tutto, ma le nostre radici rimangono nel rock. Gli spazi innovativi oggi credo che siano legati all'elettronica o al cross-over inteso in senso ampio. Credo che questo disco abbia comunque un gusto moderno, personale, non limitato agli stilemi del genere, sia per gli arrangiamenti che per la produzione. E dopotutto, come dicevano i Rolling Stones, it's only rock and roll but I like it!!!

w-girerete un video per promuovere il cd o fate solo concerti?
p- Certo. Abbiamo appena finito di girare il video per Liar, la titletrack dell'album. Ma non vogliamo anticipare nulla. A settembre sarà pronto e lo faremo girare il più possibile! Da settembre partiremo anche con i live!

w-avete già in cantiere nuove idee per un futuro album?
p- Non ancora. Abbiamo scritto alcune cose che venivano fuori di getto in sala prove ma senza lavorarci su granché. Ci piacerebbe aggiungere un lato elettronico al nostro hard rock, come abbiamo provato a fare in All in, ma non abbiamo ancora preso una direzione definita. Siamo molto umorali nello scrivere, e anche molto autocritici. I pezzi buoni li riconosci subito, girano da soli. Magari non scriviamo nulla per mesi o scartiamo tutto e poi mettiamo su 10 pezzi in due mesi. Pensiamo che non ci si debba forzare nello scrivere musica, ma non vogliamo nemmeno far passare così tanto tempo come dal nostro primo disco Never Enough a Liar.

w-in Italia non è facile promuovere certi tipi di musica voi cosa pensate di questo , guardate di piu al mercato estero?
p- Il panorama musicale italiano è piuttosto triste. Non viene dato spazio a molte proposte che meriterebbero più attenzione e si tende ad assorbire musica dall'estero e a spingere gli stessi nomi italiani di sempre. Questo non riguarda solo il panorama hard & heavy, ma anche molti altri ambienti. La situazione dei live rispecchia abbastanza bene questa cosa: molto spazio ai tributi a poco spazio a band che propongono musica inedita. È un vecchio discorso. In ogni caso alla fine siamo italiani, e guardiamo all'Italia come agli altri paesi. Non siamo d'accordo con il discorso di chi si rifiuta di fare musica in Italia perché non viene abbastanza considerato. Le cose si cambiano lavorando per cambiarle, non abbandonando la barca.

w-ed in fine quali sono i piani per il futuro?
p- Naturalmente cercheremo di promuovere il nuovo disco su diversi fronti, in collaborazione con la nostra casa discografica, la Valery Records. La promozione di un disco è un'attività abbastanza sul lungo periodo. Un paio d'anni. Per il momento, le prime recensioni hanno accolto bene il nostro lavoro, e siamo molto contenti di questo. Inoltre, stiamo facendo pubblicità su internet e con altri mezzi. Infine, a settembre uscirà il video e partiremo con i live. Non vediamo l'ora! Per ora non stiamo pensando al successore di Liar, anche perché, vista la positiva risposta della critica musicale, vogliamo raccogliere un po' di frutti di questo disco!
WildJoey69


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