INTERVISTA AI
THE FIRE
W-Da poco è uscito il vostro nuovo album me ne parlate?
T.F.- Beh, Abracadabra ha avuto un parto decisamente lungo. L'album in se era giö pronto da un anno e mezzo circa, però la ricerca di una buona etichetta indipendente è stata lunga. Ora grazie alla Valery Records finalmente siamo riusciti a farlo uscire anche in Italia. L'album è uscito prima all'estero. L'Italia è un paese un po' "difficile" se suoni hard rock, soprattutto in inglese. A differenza del primo (Loverdrive), che era tutto registrato da noi, homemade diciamo, e prodotto da noi, Abracadabra ci siamo affidati a uno studio esterno (il Pianozero di Pianezze (Vi)) e per la produzione artistica ci siamo affidati a Maurizio"Icio" Baggio (ex chitarrista dei CSCH) e ottimo produttore artistico.
w-quali sono state le idee che vi hanno portato a scrivere questo album?
T.F.- Alcuni dei brani presenti su Abra esistevano giö prima di Loverdrive, addirittura le basi di Yvonne esistevano giö prima di chiamarci The Fire. Giö dopo un anno dall'uscita di Loverdrive volevamo preparare il nuovo album, ma la lentezza del mercato discografico, alcuni piccoli problemi come l'abbandono della band da parte di Andre hanno posticipato la realizzazione di tutto. Resta il fatto che per il secondo album volevamo un prodotto più "professionale", più internazionale e, speriamo, di esserci riusciti.
W-La cover di N.Y.-N.Y. è nata per caso o avete voluto fare un tributo a Liza Minelli o cosa?
TF-In realtö nell'attesa di pubblicare Abracadabra non volevamo far attendere troppo i fans, e avevamo dei brani gia registrati che uscivano un po' dal nostro genere e dal sound di Abracadabra. Quindi abbiamo deciso di pubblicare un ep (Electrocabaret) e volevamo inserire una cover di un brano che non fosse in origine rock. L'idea di fare NY NY, sinceramente credo sia venuta a Olly in quanto appassionato di Frank Sinatra e simili. Per÷ la versione si Sinatra forse era un po' piatta, mentre la versione della Minelli ha un arrangiamento sempre in crescendo, piu pomposo insomma, ma allo stesso tempo poco incline a diventare rock. E' stata una sfida per noi, per÷ alla fine il risultato ci è piaciuto talmente tanto da volera inserire anche in Abracadabra!!!
W-Pensate di promuovere il cd con un video?
T.F.- In realtö vorremmo farne almeno 3 di video. Non con la pretesa di vederli sulle grandi tv, ma per farli girare in internet. Ci stiamo lavorando...stay tuned!!
W-Alcuni di voi fanno parte del progeto Rezofonics mi raccontate come vivete questa grande idea del grande Mario Riso?
T.F.-In realtö, anche se qualche volta un po' tutti abbiamo collaborato con Mario, solo Olly fa parte attivamente al progetto Rezo. A parer nostro è un ottima idea, al di fuori dello scopo benefico principale. Riunire la maggior parte dei musicisti rock e non della scena italiana non è facile, ma il risultato è stato ottimo, sia qualitativamente si per lo scopo primario del progetto.
W-Farete un tour per promuovere questo lavoro?
TF.- In realtö non ci siamo mai fermati molto dall'andare in tour. Suonare tanto dal vivo è una delle formule principali per farsi conoscere da più gente possibile. Stiamo programmando di suonare il più possibile questa primavera estate sia in Italia che all'estero.
W-Quali sono i piani per il futuro?
TF - Suonare live il più possibile e ovviamente preparare il seguito di Abracadabra!!! Vincere al superenalotto...per suonare ancora di più!!!