Intervista ai The Clarvoyants
w-mi parlate di come avete realizzato il vostro album di esordio?
c-l'idea di scrivere un proprio album ci è venuta un po di anni fa quando comunque suonando in giro ci chiedevano,dato che sono sempre stati la tribute band ufficiale degli Iron Maiden, non fate brani vostri? Ci abbiamo provato e sono usciti i primi provini abbastanza convincenti anche se poi qualcosa abbiamo scartato siamo andati avanti nel lavoro e siamo arrivati a un punto che avevamo una decina di brani e abbiamo registrato il disco e abbiamo incominciato a contattare varie etichette e alla fine dopo alcune proposte la scelta è caduta sulla Valery records
w-per quanto riguarda i testi hanno un filo conduttore o sono statei usati vari temi?
c-non è un concepì album pero molti dei testi esplorano la figura del chiaroveggente semplicemente prendendo dal nome della band e mi sono occupato io ,il cantante,in alcune canzoni ad avere già l'idea in cantiere ad esempoi The lone mi sono ispirato ai vecchi libri Game che anni fa giravano sulla storia di un lupo solitario scritte da Joe Dever e brani che parlano di momenti autobiografici invece per una manciata di canzoni si esplora il concetto di che cosa potrebbe dire essere un chiaroveggente inteso non chi vede il futuro forse è una concezione troppo semplice quanto piuttosto chi riesce a vedere la verità delle cose che ci circondano e andare oltre le menzonnie di cui tutti ci circondiamo quotidianamente e da queste idee ho elaborato i testi
w-per promuovere il cd pensate di fare un videoclip o solo concerti?
c-per questo primo album almeno a breve non ne realizzeremo stiamo già facendo uns serie di concerti per promuoverlo ormai è già uscito da un anno e in realtà stiamo già incominciando a lavorare al nuovo album e magari invece per il secondo album spingeremo di piu a tutto quello che circonda e magari anche fare un video
w-lo state promuovendo solo in Italia o andrete anche in Europa?
c-ci stiamo organizzando in modo tale da poter affacciarci all Europa dato che molti fanno fatica a toglierci da dosso l'etichetta di tribute band anche se gi. Abbiamo suonato in Bulgheria e i Austria ed è stato molto positivo il responso della gente quindi cercheremo di tornarci
w-come è nata l'idea di collaborare con Andre Matos?
c-ma è nata dal fare dei concerti dato che prima gli avevamo chiesto unospitata in un paio di concerti nel 2005 e da li è nata una grande amicizia e volevamo includere nell album di esordio un brano dei Maiden dato che sono dieci anni che li tributiamo e abbiamo chiesto ad Andre se voleva cantare un brano ed è venuto a Como in studio passando uno splendidoi pomeriggio a registrare cantando la canzone che piu gli piace
w-avete aperto il tour Italiano di Doro come è andata?
c-si oltre all Italia appunto siamo stati in Europa con lei ed è stato un grande onore e piacere condividere il palco con lei e la reaxxione del pubblico nel proporre i bostri brani calcolando che là la scena musicale e piuttosto diversa e la cultura che hanno che li porta ad essere piu attenti all Metallo e suonare con Doro è stata un esperienza positiva calcolando poi che Luca il nostro chitarrista ci suona insieme e stata una grossa occasione per imparare
w-già aveva suonato con Blaze giusto?
c-anche li è nato per caso con i Clarvoyants avevamo chiesto a Blaze di partecipare a dei nostri show io ancora non suonavo con loro loro sono diventati amici anche con il loro management ad un certo punto era rimasto senza band e a chiesto a Fulvio il nostro manager di proporgli qualche nome ed io sono andato a suonarci
w-quali sono i piani per il futuro?
c-intanto suonare il piu possibile in giro sia come tributo che come brani originali e stiamo scrivendo il seguito dell album di esordio dove finalmente abbiamo trovato la giusta direzione nel sound
WildJoey69