Intervista con….
Richie Kotzen
W.Ormai l'Italia è diventata la tua seconda casa questa è la terza volta che ci verdiamo me ne parli?
R. ci sono stati periodi in cui ho suonato molto in Giappone poi in Sud America e ora mi piace suonare qui da queste parti l'atmosfera che c'è ai concerti e il calore del pubblico Italiano.
W. Stai continuando a supportare il tuo nuovo alnum con questa seconda parte del tour come sta andando?
R. Ormai con questa line-up ci siamo completamente affiatati ed è diventato piu' divertente suonare e il tuor sta andando molto bene
W. Ieri qui a Roma ha suonato Eric Martin so che avete fatto delle date insieme me ne parli?
R. Abbiamo suonato insieme a Napoli la settimana scorsa ma abbiamo fatto un tour in SudAmerica dove Eric apriva i suoi concerti e stato molto bello vederlo in questo contesto lui ha una grande voce ed e stato bello dividere il palco con lui
W. Pensi ad una possibile reunion dei Mr.Big?
R. Io non ci ho mai pensato e al momento non hanno proprio parlato perché ognuno sta facendo la propia carriera solista io sto molto bene con i miei album e comunque io ho suonato per un breve periodo circa tre anni e mezzo chissa' un giorno potra' accadere.
W. La prima volta che sei venuto in Italia è stato con i Fourty Deuce che fine hanno fatto?
R. è stato solo un progetto parallelo che è durato solo per quel tou.
W. Nel dvd uscito da non molto vi si trova una differente formazione come reagiscono i fans che non trovano quello che hanno visto durante la serata?
R. Non è facile a mantenere la stessa formazione quando porti avanti una carriera solista, con Pat ho suonato molto sia prima e dopo i Mr.Big poi per una serie di problemi non hanno piu' suonato insieme perché Pat aveva altri progetti e ha suonato con altri due batteristi, uno dei due quello nel dvd e lo scorso anno non era disponibile a venire in tour fra quale l'Italia e ha richiamato Pat ed io sono stato felice che sia potuto tornare.
W. Ok ultma domanda quali sono i tuoi prossimi piani per il futuro ?
R. Continuero' a promuovere il disco tornando in SudAmerica per poi registrare un nuovo album