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IMPALED NAZARENE


IMPALED NAZARENE





Quale miglior modo per celebrare la santa pasqua se non con un live di uno dei gruppi più simpatici del globo: gli Impaled nazarene!
Ma cominciamo dall'inizio...
Aprono (presto) i Dark ends con un black metal sinfonico niente male...ma forse troppo incasellato negli schemi del genere.
Bravo l'indemoniato singer, sia nello screaming che nel growl, anche se il sound è stato penalizzato da qualche problema tecnico (penso che si sentissero poco sul palco).
Con un'inaspettata velocità per il cambio palco (la prima volta al mondo!) si susseguono gruppi atti a ricordare la resurrezione del figlio di iddio...come gli Infernal angels.
Black metal, of course, con tanto di face-painting (e con un disco in'uscita) questi 5 indemoniati non mi convincono più di tanto forse per certe parti un po troppo macchinose...sicuramente più godibili quando aprono il gas...
Si cambia completamente genere con gli Adimiron, attenti studenti dei Pantera più groove ma con qualche influenza del non-più-così-nuovo metalcore.
Buon tiro, bei pezzi e sempre divertenti sul palco (sia da ascoltare che da vedere)...inattesa la cover di god hates us all degli Slayer.
Ed ecco la volta dei brutal deathster Exhumer...questi quattro folli nonostante le velocità disumane e il songwriting frenetico si perdono per un insieme spesso impreciso (è di sicuro difficile mantenere quel ritmo...), peccato...
Finalmente il palco viene invaso dallo squadrone finnico che dichiarano subito le loro (bellicosissime) intenzioni...infatti pescano dei classici dal loro più oscuro repertorio!
Gli uomini del nord dimostrano di aver imparato velocemente la nostra lingua, in particolar modo due parole, tant'è che vengono infilate con destrezza su molti ritornelli...
Impressionante la voce di Mika che per un'ora (forse qualcosina di più) tiene sempre alta la tensione dei pezzi (da citare total winter/total war, pandemia, armageddon death squad e motorpenis).
Le loro influenze hardcore mi sono sembrate più accentuate in sede live (piccola critica al batteraio, un po troppo impreciso con la doppia cassa)...grande concerto, pochi fronzoli per un onesto assalto sonoro!



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